Sicurezza
GIRONI DI SERIE D
Pontedera isolato dalle altre tre pisane
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In pochi se l'aspettavano, nessuno ci avrebbe mai pensato. Ma la compilazione dei gironi di serie D si è rivelato un vero "scherzo da prete" per il Pontedera. È l'unica pisana del girone E dove, è vero, ci sono altre toscane, ma soprattutto umbre. Le altre pisane, tutte nel girone D con in più le romagnole e qualche veneta. Niente derby pisani, quindi, per il Città di Pontedera e chissà se è d'accordo il cassiere. Ci sarà invece il campanile tra Pelli Santa Croce e Tuttocuoio, e quello più soft col Forcoli. Pontedera, quindi, isolato dalle altre pisane, in compagnia dei club umbri e laziali e solo 4 toscane (Arezzo, Pianese, Sansepolcro e Sansovino). Una decisione particolare, ma già adottata in passato dalla Lega. Per questo il diesse Umberto Aringhieri non è sorpreso e neppure amareggiato: «Possiamo solo prenderne atto - dice -. Non avremo i derby, ma questo non graverà sull'incasso, visto che affronteremo formazioni come Arezzo e Viterbese». In Coppa, il Pontedera entrerà direttamente ai trentaduesimi di finale (15 settembre). Per le altre pisane, preliminare di fuoco col derby Pelli Santacroce-Tuttocuoio, il 21 agosto. La vincente affronterà il Forcoli domenica 28. Si gioca in gara unica e in caso di parità al 90' subito rigori. «La composizione dei gironi ci soddisfa a pieno - spiega il direttore generale del Forcoli Giorgio Corradetti - perché il raggruppamento mischia sia la conoscenza di gran parte delle squadre da affrontare, che la scoperta di nuove realtà che potrebbero stimolarci. Sarà un girone a 20, con quattro partite infrasettimanali. Questo, semmai, è l'unico disagio di una stagione in cui potremo affrontare formazioni che prediligono essenzialmente il bel gioco. Lo scorso anno per noi è stato un vantaggio, specie nelle partite al Brunner. Siamo una squadra con buoni valori tecnici ma anche con una dose di agonismo, che le squadre del nord patiscono un po'». Le tre del gruppo D dovranno affrontare trasferte piuttosto lunghe, ma essendo inserite in un girone "disagevole" riceveranno contributi dalla Lega. «È chiaro che avremmo preferito giocare col Pontedera - chiude Corradetti - ma ci confronteremo con team importanti, il cui seguito di tifosi garantirà incassi».
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