Italia
Ngm carica più che mai per una serie A2 degna delle tradizioni passate
Paolo Falconi
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La rosa e lo staff della Ngm Lupi che ha iniziato il raduno 2 MINUTI DI LETTURA
SANTA CROCE. Partiti. La Ngm si è ritrovata al PalaParenti ieri intorno alle 11 per dare il via alla stagione di serie A2 di volley. Molti sorrisi, strette di mano, pacche sulle spalle, gruppetti di giocatori con tifosi, la solita Curva piena di euforia, manifestata con lo scoppio - e non solo - di rumorosi petardi all'esterno dell'impianto. Per essere stato il 10 agosto, con Santa Croce sulle spiagge, non c'è male. Del resto pallavolo e Santa Croce sono un unicum che va avanti da quasi 50 anni, e ai massimi livelli. Lo hanno detto al nuovo tecnico biancorosso, Jorge Cannestracci, il sindaco Osvaldo Ciaponi e l'assessore allo Sport Pietro Conservi immancabili alla kermesse d'apertura della Ngm Lupi. Com'è tradizione che non si faccia vedere il presidente Agostino Pantani degnamente rappresentato dal vice, e direttore generale, Leonardo Ciardi. Il quale, sollecitato, ammette che la squadra è cambiata molto rispetto all'anno scorso guidata da coach Blengini ora in serie A1. «Non è detto che i cambiamenti - spiega - siano sempre voluti. A volte sono obbligati. Ma noi non ci siamo demotivati, anzi è un modo per far vedere la nostra vitalità pure in questo ambito». Certo, si mormora che sarà una A2 difficile quest'anno. «Non lo sappiamo. C'è chi dice di sì ma poi sarà la stagione a dire le reali potenzialità: a volte chi è dato per favorito ha degli intoppi, e chi è in seconda fascia può andare su. Castellana si dice che è super, Genova non credo», sentenzia Ciardi. Per il diesse Alessandro Pagliai ci sono «almeno 7 squadre una spanna più su delle altre. E la Ngm al momento non è tra queste...» Anche perché avete cambiato molto. A proposito, il suo lavoro è finito? «In linea di massima siamo a posto, si tratta a questo punto solo di piazzare nel gruppo qualche giovane del vivaio. Ma l'ossatura è questa». Ripetere l'annata dello scorso campionato sarà un'impresa: vittoria a Verona della Coppa Italia di A2 contro Ravenna data per favorita e invece battuta secca, playoff condotti con bravura. «Noi siamo ancora qui - dice capitan Paolo Emilio Baldaccini - e sarà il parquet a dare indicazioni. Il resto son tutte chiacchiere. Abbiamo cambiato? Ma come tutti gli anni. Vedremo dai!».
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