Sicurezza
La sfida di Jorge, il nuovo coach
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Coach Jorge Cannestracci tra il sindaco Ciaponi e lassessore Conservi «Qui il pubblico è esigente, dobbiamo accontentarlo»
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SANTA CROCE. Jorge Cannestracci parla col sindaco e l'assessore. Sembra l'abbia conosciuti da sempre, invece si vedono per la prima volta. È alla mano, il coach. Maglietta grigia e bermuda: non è abbronzato. «Sa, io arrivo dall'inverno argentino e non sono come i giocatori che erano sulle vostre spiagge... Inverno non pungente, ma pur sempre inverno». Così dai 5 gradi di Buenos Aires si è ritrovato ai 28 di Santa Croce. Ma il clima è caldo anche sugli spalti, mister. Vedrà che tifo! «Lo so, questa è una piazza esigente ma di palato fino. È una sfida e vorrei che fosse vincente per tutti, s'intende». Poi fa i complimenti al lavoro delle stagioni scorse fatto dal predecessore Gianlorenzo Blengini. E ricorda che il suo esordio sul parquet, era l'83, avvenne proprio a Santa Croce: giocava allora con i siciliani del Mazara del Vallo. E i fischi al suo indirizzo, dopo, quando giocava nel Livorno. «Spero sia acqua passata». Ma si che lo è, mister Jorge! Nel calcio per chi tifa? «Per il San Lorenzo, squadra secondaria di Buenos Aires ma sempre in massima serie. In Italia? Beh, per l'Inter: con tutti gli argentini che ha...». p.fa.
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