Toscana
ALABASTRI VOLTERRA
La rivoluzione dei giovani parola d'ordine: valorizzare
Nicolò Colombini
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VOLTERRA. A due settimane dalla partenza della preparazione, col raduno di martedì 16 al campo delle Ripaie, l'Alabstri Volterra si è mosso con decisione sul calciomercato, ufficializzando l'arrivo di tanti giovani, in buona parte provenienti da importanti società della Valdera. L'allenatore biancorosso, Piero Lombardi, ha sfruttato la notevole conoscenza del panorama calcistico giovanile della zona per portare sul colle etrusco tanti ragazzi promettenti. «È la politica mirata della società - spiega lo stesso allenatore - che da anni punta sulla maturazione e sulla valorizzazione dei giovani per disputare campionati di discreto livello. Ultimamente, poi, con le quote e con la mancanza di fondi a disposizione, abbiamo fatto di necessità virtù, continuando su una strada che negli anni ci ha sempre dato soddisfazioni». Nell'ultima stagione i biancorossi si sono salvati all'ultima giornata di Promozione, evitando i playout dopo una battaglia punto su punto durata tutto il girone di ritorno. Ora, con la mezza rivoluzione operata sul mercato, sarà fondamentale trovare al più presto gli equilibri, per essere competitivi da subito. Quattro le cessioni finora: Maccari, Brogi, Gronchi e Martelloni hanno infatti salutato il gruppo: «Sono cessioni importanti, che abbiamo cercato di rimpiazzare con giovani di indubbio valore e provata serietà; Scarpa, difensore centrale classe 1992, dal Sextum Bientina; Cioni, difensore esterno 1993 dal Forcoli; Rossi, portiere 1992 dal Pontedera; Lici, centrocampista 1994 dal Ponsacco; Casella, mezzapunta 1994 dal Tau Altopascio; Costa, punta 1984 dalla Geotermica. Serviranno al massimo altri due innesti nella zona centrale del campo, possibilmente di esperienza».
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