Il Tirreno

Pontedera

Giada Boriassi, un'altra centrale

Biancoforno. La giovane era al Valdimagra

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 SANTA CROCE. Ancora un nuovo volto per la Biancoforno Santa: è il terzo centrale dopo l'ungherese Filipovics e la bergamasca Marina Zambelli. Il diesse Luca Berti l'annuncia con soddisfazione: è a Giada Boriassi, classe 1992 e proveniente dalla Pallavolo Valdimagra.  «Alta 187 cm, Giada ha alle spalle due campionati di serie B1 e ha grandi margini di miglioramento», commenta lo stesso Berti. Il tecnico sta seguendo, in questo volleymercato le indicazioni di coach Chiappafreddo che vuole un team dalla doppia anima, dove giocatrici esperte e navigate si fondono con giovani talenti pieni di entusiasmo.  Atlete fresche e spumeggianti come Giada che ancora fatica a credere che potrà calcare il parquet della serie A. «Sono emozionatissima - dice la centrale - sono già diversi anni che gioco in serie B e ora c'è il grande salto in serie A2. Sono davvero felice, spero di far bene, darò il massimo e non nascondo che ho anche un po' di paura per questa nuova avventura».  Nata a Carrara, fresca di diploma al liceo scientifico, profilo su Facebook come la maggior parte dei suoi coetanei, per Giada si tratta della prima esperienza lontano da casa. «Mi trasferisco a Santa Croce e voglio iscrivermi alla facoltà di lingue a Pisa», conclude con determinazione mentre si gode le ultime settimane di vacanza prima del raduno che si svolgerà qualche giorno dopo ferragosto. p.s.

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