La manifestazione
Eton aspetta Sandra Celoni nel quattrosenza
Jacopo Paganelli
Canottaggio. Mondiali junior sul bacino dove il prossimo anno ci sono le Olimpiadi
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CALCINAIA. Ancora una sfida impegnativa per la leonessa del remo di Calcinaia, della scuderia della Canottieri Cavallini. E servirà un ruggito per sparigliare gli avversari nel mondiale Junior in Inghilterra. Sandra Celoni è già titolare del quattrosenza, forse la barca più tecnica del canottaggio (quattrosenza sta infatti per quattro vogatori con un solo remo e senza timoniere). Le gare iniziano domani e terminano domenica a Eton, stesso specchio d'acqua dei Giochi Olimpici del prossimo anno: 578 atleti di 48 Paesi. «Sandra si distingue in questo mondiale non solo per l'alto livello raggiunto, ma per aver anticipato i tempi. Infatti non ancora una atleta di categoria Junior, quindi gareggia nella categoria superiore, ma questo non la disturba anzi la stimola nel suo impegno agonistico» afferma pimpante Stefano Tognarelli, allenatore della Celoni. Non è la prima volta che veste azzurro, benché giovanissima, ha partecipato e vinto già nel 2010 in Belgio alla Coupe de la Jeunesse (manifestazione che fino all'anno scorso era considerata il campionato europeo), nel 2011 in Polonia a Kruszwica ha vinto il primo campionato europeo Junior omologato Fisa. Nel suo palmares due titoli italiani e innumerevoli vittorie in gare internazionali e Giochi della gioventù. Ed è figlia d'arte: babbo Mauro l'ha cresciuta a pane e canottaggio. «Fin da quando ero piccola, mio padre - dice Sandra - mi portava alle manifestazioni remiere, permettendomi di prendere sempre più confidenza coi remi».
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