Sicurezza
Sono le squadre della 1ª categoria che stanno cambiando maggiormente in vista del prossimo campionato
Rivoluzione Capannoli e Geotermica
Nicolò Colombini
Il San Miniato Basso attende il ripescaggio, il Castelfranco punta in alto
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PONTEDERA. Luglio va in archivio e a mano a mano tutte le formazioni dilettantistiche stanno riprendendo la preparazione in vista della prossima stagione agonistica. Mancano ancora ufficialità dei gironi e sorteggio dei calendari, ma le quasi cento società che si apprestano ad affrontare il prossimo campionato di 1ª categoria sono già avanti con la campagna di calciomercato. Peraltro, ci sono buone possibilità che tutte le pisane vengano riunite in un unico girone, dato l'arrivo da Promozione e 2ª categoria di diverse formazioni fiorentine e pratesi. Vediamo le pisane come si stanno muovendo per allestire un organico competitivo con uno sguardo ai bilanci. Il San Miniato Basso è in attesa di un segnale dalla Federazione: il Comitato regionale, solo il 13 agosto ufficializzerà la lista delle ripescate. I samminiatesi, dopo la vittoria nei playoff, potrebbero non rientrarci e dopo i tentennamenti di mister Venturini, che comunque ha deciso di rimanere alla guida dei giallorossi, hanno già confermato buona parte del blocco che ha ben figurato la scorsa stagione. Lo Staffoli invece ha cambiato molto rispetto all'anno passato, terminato con i playoff: via il diesse Morelli, l'allenatore Battini (arrivano rispettivamente Scarpellini e Cristiani in panchina), Dolfi, Perotto, Marrucci e Mattii, la società biancorossa sta comunque cercando di rimpiazzare i partenti con elementi giovani per fare un altro campionato di vertice. Il Castelfranco, allo stesso modo, dopo i playoff sfumati soltanto allo spareggio ha fatto alcuni cambiamenti importanti: confermati i vecchi, arrivano Fabiani dal Cenaia, Camino dall'Alabastri Volterra e Borghini (fine prestito) dall'Orentano. Con gli addii di Varsalona e Montanelli, ora mancherà solo un'ultima pedina, probabilmente una punta. Il Capannoli è in piena trasformazione, dopo la sconfitta nella finale secca e senza atteunanti playoff: ancora non c'è l'ufficialità sul nuovo presidente, mentre dallo Staffoli arrivano come detto in sei: oltre a Morelli e Battini, anche Dolfi, Perotto, Marrucci e Mattii. Manca un ultimo acquisto, che si concluderà in settimana. Se ne sono già andati invece Greco, Volterrani e Guidi. Il Cascine Sportiva, eliminato ai playoff l'anno scorso, ha ingaggiato Paolinelli dal Cascina e ha promosso dalla formazione Juniores Baldini, Niccolai e Pioli. Salutano invece Leonardo Buti, Belli e Pisani. La Geotermica ha invece rivoluzionato la squadra, con gli arrivi di Pilla dal Montescudaio, Brogi dal Forcoli, Allegri e Costagli dal Donoratico, Barbanti dal Cenaia, Vecce dal Castelbadie e Abbruscato dal Tirrenia, nella speranza di evitare i playout che hanno chiuso la scorsa stagione. Fra i partenti ci sono Cascinelli, Bartorelli, Costa, Casali e Barsotti. Il Crespina, neopromosso dalla 2ª categoria dopo i playoff, ha formalizzato gli acquisti di Cacioli dal Fabbrica, Bertelli dall'Urbino Taccola, Giustozzi dal Cenaia e Luperi dal Calci, mentre ha ceduto Vinciarelli, Balestri, Rofrano, Valerio Biasci, Francesco Biasci e Colucci. Una mezza rivoluzione, quindi, per affrontare un campionato nuovo e assai impegantivo. In attesa di ulteriori ripescaggi o fallimenti chiudono l'elenco delle pisane Castelbadie, Porta a Piagge e Calci: quest'ultimo però sembra destinato a non iscriversi, ripartendo così dalla Terza Categoria.
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