Il dolore
Jacopo va ai mondiali Junior
La Canottieri San Miniato torna ad alti livelli
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SAN MINIATO. La convocazione era nell'aria, ora c'è la conferma: Jacopo Mancini, 16 anni, della Canottieri San Miniato, prende parte in settimana ai mondiali Junior a Eton, in Gran Bretagna, sul bacino che l'anno prossimo ospiterà i Giochi olimpici di Londra. Una convocazione che riporta il circolo giallorosso nell'orbita di una rassegna iridata dopo Matteo Stefanini, oggi colonna delle Fiamme Gialle e della Nazionale italiana Senior, che ha disputato l'ultimo Mondiale per la Canottieri San Miniato nel 2003 (oro iridato Under 23 sul doppio). A Eton Jacopo, provato dal Ct Claudio Romagnoli sul due senza, sarà riserva, ma il ragazzo cresciuto da Giorgio Bani corona una stagione strepitosa: titolo italiano di remoergometro cat. Ragazzi, due ori alla regata internazionale Memorial d'Aloja in singolo e l'argento, sempre in skiff, ai campionati italiani Ragazzi. Far parte dell'Italia Junior per Jacopo deve comunque rappresentare solo un punto di partenza: essendo ancora categoria Ragazzi infatti, in Inghilterra il giallorosso avrà modo di respirare a fondo l'aria del canottaggio che conta per poi avere davanti altri due anni per tornare ai mondiali Junior da titolare. Inoltre, far parte del gruppo azzurro è una riprova del grosso lavoro svolto a Piediluco presso il College remiero federale, dove da un anno è allenato da Agostino Abbagnale. Il presidente della Canottieri San Miniato, Enzo Ademollo, è entusiasta: «Mancini se lo merita, si è allenato per un anno lontano da casa, facendo grossi sacrifici che ora sono ripagati; l'importante è che affronti l'avventura sapendo che si tratta di un punto di partenza per arrivare l'anno prossimo a una maglia da titolare».
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