Il Tirreno

Pontedera

Il Forcoli in cerca della sua nuova dimensione

Andreas Quirici
Il primo giorno di raduno amaranto a Selvatelle
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Il primo giorno di raduno amaranto a Selvatelle

Al lavoro i vecchi e i nuovi arrivati dopo i molti cambiamenti apportati all'organico

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 FORCOLI. La stagione della formazione amaranto è cominciata ieri a Selvatelle, campo che da qui a domenica ospiterà doppie sedute di allenamento della ventina di giocatori affidati al nuovo allenatore Marco Brachi. Una preparazione soft al momento, condita da esercizi fisici, ma anche da tanto pallone e da prove di schemi. Due settimane tra la Valdera e la Valdicecina in cui il Forcoli dovrà gettare le basi per disputare una stagione importante.  Già, la Valdicecina, perché da domenica la rosa si trasferirà a Volterra per approfondire la conoscenza col nuovo allenatore. «Faremo doppia seduta - spiega il mister - per tutta la settimana qui a Selvatelle e durante quella che trascorreremo a Volterra. Per me sarà un lavoro importante, visto che prepariamo la stagione sia dal punto di vista atletico che da quello tecnico e tattico».  Due fasi per capire quel che vuole l'allenatore. L'idea è quella di dare corpo al lavoro strada facendo. «In questi primi giorni - riprende Brachi - affronteremo l'aspetto tattico lavorando su moduli contrapposti. In campo disposti sempre 11 contro 11 per capire il concetto di gioco che vorrei. Poi cominceremo con i test fisici e il lavoro tattico diventerà per singoli reparti. Così quando, per esempio, gli attaccanti saranno a effettuare esercizi atletici, difensori e centrocampisti svolgeranno un lavoro di tattica. E così via per ogni reparto». Ma questa prima settimana, per il tecnico, sarà un'infarinatura. «L'approfondimento arriverà a Volterra - spiega - perché mano a mano che trascorreremo tempo insieme inserirò sempre più concetti».  Stesso discorso per l'aspetto atletico, anche se per Brachi questi sono i giorni dell'amalgama. «Dobbiamo costruire il gruppo - afferma - anche se mi sembra a buon punto. Ho trovato i ragazzi in forma, ma soprattutto disposti ad allenarsi bene. Un grosso aiuto me l'aspetto dai cosiddetti vecchi, a cui chiedo di dare quel qualcosa in più che servirà per far inserire i nuovi, ma anche per raggiungere risultati concreti in campionato. Siamo davanti a una stagione in cui possiamo divertirci».  Domani arriverà Lorenzo Costa, attaccante esterno classe 1992 dall'Empoli via Poggibonsi. È l'ultimo acquisto, insieme all'attaccante centrale Giacomo Vanni, ex Ponsacco per una rosa che al momento non potrà contare su Pardossi e Meliani. Il primo è in "eco-viaggio di nozze" e si aggregherà a Volterra. Il secondo è stato operato di appendicite e dovrà superare il periodo post intervento prima di allenarsi. «Credo che siamo riusciti ad allestire una buona rosa - afferma il direttore generale Giorgio Corradetti - in linea con i dettami della società che ha voluto una squadra giovane in cui inserire i baby del vivaio».

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