Il dolore
ALLO SCOIATTOLO
Qualità nel reining
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PONTEDERA. I professionisti del reining si sono affrontati in quattro giorni di gare con un montepremi di 50.000 dollari al Centro Valdera equitazione Lo Scoiattolo di Treggiaia nella manifestazione "Nrha Maturity 2011", organizzata dall'Associazione toscana reining (Trha) che ha richiamato oltre 200 binomi, appassionati dell'equitazione americana caratterizzata dalla sella western e dalla guida con una mano su cavalli di razza Appaloosa, Quarter e Paint. Alla finale per i professionisti, che potevano montare fino a tre cavalli diversi, hanno preso parte 22 binomi che si affrontavano su undici diversi percorsi. Livello 1: 1) Matteo Paracchini su Rooster Nic; 2) Andrea Manucci su Rs Blade Runner Lena; 3) Mauro Maimone su Mizzter Whiz. Livello 2: 1) Giuseppe Prevosti su Boemil Twin Topleus; 2) Matteo Paracchini su Rooster Nic; 3) Davide Brighenti su Wheeling Cal Bar. Livello 3: 1) Giuseppe Prevosti su Boemil Twin Topleus; 1) Adriano Meacci su Murphy Chex; 3) Adriano Meacci su Lmc Im Topsail Dunit. Livello 4: 1) Gennaro Lendi su The Cocked Gun; 1) Giuseppe Prevosti su Boemil Twin Topleus; 1) Adriano Meacci su Murphy Chex. Quindi nel Livello 3 e 4 si è assistito a due ex aequo: in questi casi di solito si procede a uno spareggio ma i concorrenti hanno scelto di non farlo. «Siamo andati oltre le previsioni - dice Stefano Stefano Serni, presidente di Atr - come livello agonistico; del resto c'erano professionisti come Adriano Meacci di Arezzo che ha partecipato più volte ai campionati mondiali».
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