Sicurezza
PUGILATO
Alì domani sera sale sul ring
Andreas Quirici
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PONTEDERA. Ancora un combattimento di preparazione e poi Mohamed Alì Ndiaye, il pugile senegalese naturalizzato ormai da tanti anni italiano, e pontederese di adozione, potrà cercare di conquistare il titolo di campione europeo dei pesi supermedi. Domani, a Oristano in Sardegna, Alì sfiderà il lèttone Pavels Lothas con inizio alle ore 21, trasmesso in diretta su SportItalia 2 in un incontro internazionale di preparazione proprio alla prossima sfida per la corona del Vecchio Continente. La speranza del pugile è quella di poter combattere davanti al suo pubblico per il titolo che darebbe lustro alla sua carriera e che al momento è vacante. «Vorrei farlo a Pontedera - spiega - perché so che potrei vincere e sarebbe ancora più bello davanti alla gente che mi vuole bene da quando sono arrivato». L'incontro per il titolo europeo si disputerà in autunno, a settembre o al più tardi a ottobre. C'è ancora tempo per l'organizzazione dell'evento e Alì cerca di giungerci nella forma migliore. «Mi sto allenando molto e in maniera corretta - dice - anche l'incontro di domani è un passo molto importante di avvicinamento alla sfida per il titolo che per me e la mia famiglia sarebbe molto importante». Si conosce già il suo avversario per il match autunnale: Andrea De Luca, italiano di Caserta, già battuto tra l'altro dallo stesso Alì nel 2004 davanti a un pubblico campano, durante i campionati italiani assoluti dilettanti per ko alla quarta ripresa. Sarebbe una rivincita di quella circostanza con Alì Ndiaye che spera, ovviamente, di concedere il bis. «Spero di potermi confrontare con De Luca a Pontedera - sottolinea - sarebbe una grandissima soddisfazione per me».
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