Italia
Il Pontedera è un cantiere aperto
Lorenzo Lazzerini
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Jonathan Granito (a destra) ai tempi del CuoioCap Il diesse Aringhieri si muove per una buona serie D o la Lega pro
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PONTEDERA. In attesa di conoscere la propria collocazione, il Pontedera non sta fermo sul mercato e piazza tre colpi importanti nel giro di poche ore. Inutile nascondersi, il diesse Umberto Aringhieri è intenzionato ad allestire una squadra che punti dritta alla prima posizione nel campionato di serie D. Se arriverà la in Lega Pro, saranno effettuate le opportune modifiche. L'obiettivo ora è di arrivare al vertice nei dilettanti. Per raggiungerlo, Aringhieri ha portato in granata un tris di giocatori che con i dilettanti, visti i numerosi trascorsi tra i prof, ha poco a che fare. Il nome più altisonante è quello del centravanti Jonathan Granito (1983), arrivato per sostituire in attacco Alessio Mordagà, accasatosi al Tuttocuoio. Indiscusso protagonista con le maglie di CuoioCappiano e Carrarese, ha realizzato 47 reti in 7 stagioni nella ex C2. L'approdo a Pontedera arriva dopo due campionati in D, con Messina e Real Rimini. Sarà lui ad assicurare i gol alla formazione di Marco Masi, in coppia con Magnani, vicinissimo alla conferma. Movimenti anche in difesa. Dopo la partenza di Fiasconi (prossimo alla Fortis Juventus allenata da Vitaliano Bonuccelli), Falivena e Chiuchiolo, al centro della retroguardia granata agiranno Andrea Calistri (1988) e Federico Vettori (1982). Il primo arriva dalla Sestese, il secondo dalla Canavese, e ritrova Granito (erano insieme ai tempi del CuoioCap). Certe le conferme di Agnorelli e Caponi e dei giovani Simoncini, Lucarelli e Puglione. La società sta cercando di trattenere Carfora e Collini, tra i protagonisti dell'ultima stagione. È partita infine la caccia a un portiere, dopo il passaggio di Gaffino Rossi alla Pistoiese.
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