Gioco
Ha conquistato lo scudetto con il Cuneo e ha segnato il gol nella finale col Perugia
Di Paola, con lui il calcio a Ponsacco resta ai massimi livelli della serie D
Andreas Quirici
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Di Paola con la maglia del Ponsacco 3 MINUTI DI LETTURA
PONSACCO. Se n'è andato da Forcoli la scorsa estate con la consapevolezza di non aver fatto malissimo (8 gol in 16 partite), ma di poter far meglio. E infatti, Francesco Di Paola, 27 anni da Ponsacco, nella stagione 2010/11 ha centrato la sua miglior annata: 26 gol a Cuneo, vittoria del campionato e dello scudetto di serie D. «Per me non è stata una rivincita - spiega l'attaccante che nella stagione scorsa aveva iniziato al Ponsacco per poi approdare in amaranto nel mercato di gennaio - ma è chiaro che disputare un campionato di questo livello è un punto molto importante per la carriera di un giocatore. E ne sono felicissimo senza pensare a quello che sarebbe stato». Tre anni a Forcoli, di cui l'ultimo con 18 gol che gli valsero il passaggio nei professionisti: prima alla Sangiovannese in C1, poi al Viareggio in C2 e infine a La Spezia prima del ritorno in Valdera. Una carriera partita bene per poi rallentare un pochino, ma che ora potrebbe diventare davvero importante. Lui lo spera e cerca di tornare fra i professionisti. Non rimarrà a Cuneo, ha ricevuto offerte da squadre di serie D piemontesi, ma non ha fretta. «Vorrei una società di C2 - spiega - ho alcune opzioni aperte, ma in questa fase la situazione per molte realtà è di attesa e di necessità di chiarezza, vista la confusione attuale del calcio italiano. Penso che aver fatto bene in questa stagione possa essermi di aiuto per trovare una giusta collocazione, ma non ho nessuna fretta di prendere una decisione». I gol a Cuneo sono stati complessivamente 26, di cui 23 in campionato. La rete con cui la squadra piemontese ha vinto per 1-0 la finale contro il Perugia a Treviso è stata siglata proprio dall'attaccante ponsacchino. «È stato davvero bello - racconta - perché siamo riusciti a compiere una sorta d'impresa. A dicembre distanziati di 9 punti dalla prima. Nel girone di ritorno abbiamo subìto una sconfitta e 2 pareggi, mentre per il resto abbiamo sempre vinto, non perdendo mai in casa e staccando di 9 lunghezze la seconda alla fine del campionato». Una vera e propria cavalcata impreziosita da quello scudetto dei dilettanti che Di Paola sente suo. «Abbiamo affrontato squadre blasonate - sottolinea - nel girone a tre dei quarti di finale siamo arrivati primi davanti al Treviso e al Mantova. Poi, in semifinale abbiamo vinto ai rigori contro l'Ebolitana e in finale abbiamo battuto il Perugia che era seguito da numerosi tifosi. Insomma, una gran bella soddisfazione». Nativo di Roma, sposato con Zeudy con cui condivide il classico grande amore, tanto che se l'anno prossimo dovrà trasferirsi di nuovo lontano da Ponsacco, i due hanno già deciso che non si separeranno. «Lei verrà con me - dice Francesco -. A Cuneo ho trovato un gruppo di amici, prima ancora che compagni di squadra, ma la lontananza da mia moglie a volte è stata davvero insopportabile».
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