Attenzione
Dal matrimonio tra Casciavola e Arca nasce lUnione Cascinese
Insieme, per diventare più forti
Paola Silvi
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Da sinistra Luigi Andrea Pierotti, Sabrina Bertini e Stefano Cecchini 2 MINUTI DI LETTURA
CASCINA. L'unione fa la forza. Ne sono convinte le società di pallavolo di Cascina e Casciavola che si giurano fedeltà e saldano i loro intenti in un progetto ambizioso e innovativo. Si chiama "Unione Cascinese" la figlia generata da questo sodalizio. Una nuova società tutta dedicata al settore giovanile, senza distinzioni, come prevede il regolamento del minivolley, fra maschile e femminile. «Recluteremo - spiega Luigi Pierotti, presidente della Pallavolo Cascina - i giovanissimi del nostro territorio e dei comuni limitrofi per dar vita a corsi di avviamento, i cosiddetti Cas che coinvolgono giocatori con un'età compresa tra i 6 e i 12 anni». Di fatto le due compagini di volley accolgono già i piccoli atleti in erba. Ma i loro obiettivi vanno oltre. «Ci ispiriamo - continua Pierotti - alla scuola di pallavolo Anderlini di Modena e puntiamo a replicarne il modello". Cascina e Casciavola, con due prime squadre che disputano rispettivamente i campionati di serie B1 maschile e femminile rappresentano un'eccellenza per la provincia. «Siamo convinti però - ribadisce Pierotti - che sia fondamentale per la crescita di questo sport, offrire alle famiglie possibilità formative che tengano conto delle diverse esigenze, in termini di orari, strutture ricettive e di trasporto». Così saranno 3 le palestre a disposizione. Cascina, San Frediano e Casciavola, «con allenamenti distribuiti ogni giorno della settimana per consentire ai praticanti di scegliere la sede e l'orario a loro più congeniale». E se i baby pallavolisti iscritti in totale sono 150, Cascina e Casciavola puntano al raddoppio. Con un'informazione capillare, incontri con le scuole, materiali di comunicazione, manifesti e brochures. «Anche dal punto di vista tecnico abbiamo pensato in grande», sottolinea il dirigente cascinese. A disposizione dei bambini che vorranno aderire all'iniziative ed assaggiare il parquet ci sarà uno staff di assoluto livello guidato dalla pluricampionessa Sabrina Bertini. All'atleta pisana che può vantare un palmares da capogiro con 6 scudetti vinti, 4 coppe campioni, 3 coppe Italia, 1 coppa Cev e quasi 300 presenze in nazionale, sarà affidato il ruolo di direttore tecnico. «Sono felice di questo incarico. Lavorare con i bambini - conferma Bertini che 2 anni fa aveva vestito gli stessi panni a Santa Croce - è un'esperienza che arricchisce. Una sfida che con entusiasmo e tenacia voglio vincere. Sarò in prima linea in questo progetto non tralasciando però gli impegni con la Biancoforno dove continuerò a seguire, come team manager, la formazione di A2».
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