Sicurezza
Stufi e Puerari lasciano Santa Croce
Paola Silvi
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Federica Stufi Inatteso l'addio della centrale, andrà in A1 con la compagna di squadra
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SANTA CROCE. Ramona Puerari e Federica Stufi lasciano la Biancoforno. Se ne vanno. La prima, dopo 2 stagioni in casacca biancorossa. L'altra dopo un anno tormentato da problemi di salute. Puerari, nata a Lecco nel 1983, unico libero del club, ha scelto di tornare in A1. A Villa Cortese per il prossimo campionato. La società biancorossa ringrazia la giocatrice per il contributo dato in questi anni che hanno portato la Biancoforno a centrare la promozione in A2, a giungere alla Final Four di Coppa Italia e ad ottenere la salvezza con ampio margine. «Ci dispiace che Ramona non abbia accettato la nostra offerta per la prossima stagione - dichiara il direttore generale Pino Calò - lei era una delle giocatrici che avremmo voluto riconfermare per il prossimo campionato di A2, per il quale abbiamo grandi ambizioni». Progetti che il direttore svela senza troppi giri di parole. «Vogliamo entrare nella zona alta della classifica ed essere dunque tra i protagonisti. Puerari - prosegue Calò - aveva richiesto un ritocco al suo ingaggio che le avevamo accordato, ma sotto forma di premio al raggiungimento dei play-off". Ma la vera doccia fredda arriva con l'addio di Stufi. Anche la forte centrale fiorentina, attuale atleta della Nazionale, ha firmato l'accordo con lo stesso club della collega, il Villa Cortese di Milano. «Ovviamente Stufi era libera di scegliere - ci tiene a precisare Calò - e la nostra società non e' in grado di competere con i mezzi di Villa Cortese che pare le abbia fatto una consistente offerta economica. Ci rammarica però che, dopo tutto la disponibilità che le abbiamo dimostrato, da parte sua non ci sia stato un segno di riconoscenza. Dispiace perdere una giocatrice così talentuosa che forse ha preferito un ingaggio più alto ad un ambiente che l'ha ben accolta e sostenuta e che non ha mai pensato di rivedere il contratto appena scoperto della sua celiachia. Prendiamo atto di questo atteggiamento e ne faremo tesoro per il futuro». La Biancoforno dovrà rivedere le sue mosse sul mercato. Scelte da valutare con la massima tempestività visto che mancano meno di 8 settimane all'inizio della preparazione e all'appello non risponde ancora nessuna atleta.
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