Il Tirreno

Pontedera

Celoni è campionessa d'Europa

Jacopo Paganelli
Sandra Celoni (la seconda da destra) insieme alle sue compagne di squadra e al presidente della Federazione alla premiazione; accanto la gara
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Sandra Celoni (la seconda da destra) insieme alle sue compagne di squadra e al presidente della Federazione alla premiazione; accanto la gara

La punta di diamante della Cavallini di Calcinaia centra l'en-plein in Polonia

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 CALCINAIA. Ancora un mare di soddisfazioni per la Canottieri Cavallini di Calcinaia, la società remiera nata sulle sponde dell'Arno che sta facendo man bassa di coppe e medaglie. E ancora una volta Sandra Celoni, la punta di diamante della scuderia, ha fatto l'en-plein ai campionati juniores a Kruswica, in Polonia: la sua compagine si è laureata campionessa d'Europa nella specialità "quattro senza femminile".  Sulla barca con lei c'erano Greta Masserano (Cus Torino), Sara Magnaghi (Moltrasio) e Beatrice Arcangiolini (Firenze). A metà gara l'equipaggio acquisisce un vantaggio di 1"24 sulla Bielorussia e, nelle frazioni seguenti, primeggia portando in saccoccia un distacco finale di 3"92 sulla nazionale piazzatasi al secondo gradino del podio. Alla fine il tempo conseguito dagli italiani è di 7'19"74, mentre quello dei bielorussi si attesta sui 7'23"70. Da ieri la ciurma della vittoria è sotto la guida del commissario tecnico Josy Verdonkschot, con cui, per tutto il mese di luglio, prepareranno la barca per i campionati del mondo juniores, previsti a Eton (Regno Unito) dal 2 al 7 agosto prossimi.  Nelle parole di babbo Mauro tutta la soddisfazione possibile e immaginabile, ma anche un po' di rammarico per non aver potuto assistere di persona alle performance della figlia. «I chilometri da macinare erano tanti - racconta - ma ho comunque visto la gara in streaming al computer. Sentivo che, metro dopo metro e vogata dopo vogata, l'adrenalina e la tensione si accumulavano pin piano. Finché poi, quando hanno sancito la vittoria di Sandra, sono esploso di colpo in una corsa smodata fuori casa».  Certo è che la farina del sacco della Canottieri Cavallini è tutta buona e di ottima fattura. Oltre alle vittorie di Sandra ci sono anche quelle alla prima edizione dei campionati italiani master di Piediluco, riservati ai veterani del remo. Qui Alessandro Campolmi ha vinto il singolo master categoria D, mentre lo stesso Campolmi e Walter Pagni (direttore sportivo) hanno portato a casa la vittoria nel doppio master categoria E.  «Questi titoli si vanno ad aggiungere ai 10 già conquistati nelle varie categorie dal 1969 ad oggi», tiene a sottolineare il presidente della società Gabriele Luschi. «Incrociamo le dita in attesa dell'evento iridato, fin qui veramente speciale per la nostra associazione. Che contribuisce non poco a riportare il nome di Calcinaia alla ribalta del remo nazionale ed europeo. Un grazie al nostro allenatore Stefano Tognarelli per il gran lavoro che sta facendo con la squadra remiera della Cavallini».  Nelle parole del dirigente anche l'elogio degli altri talenti dorati. Come Matilde Casarosa e Asia Manfredi (doppio argento) e Pietro Aschiero (4º in finale 7,20 sotto la guida dell'allenatrice Kristina Mugnai). Una realtà tanto importante per Calcinaia, quella dei vogatori, che l'amministrazione comunale ha dato il placet a un programma di educazione alla tradizione fluviale che sta coronando d'alloro la città. «Vorremmo iniziare il progetto "Remare a scuola" nelle medie di Fornacette, Vicopisano e Bientina nel 2012. Oltre al progetto di settembre con la scuola di Calcinaia», continua Luschi. «Della serie battiamo il ferro finché è caldo».

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