Gioco
Alle sue spalle il vincitore delle precedenti due edizioni Carlo Senigagliesi (anche lui su 207)
Batistini e la Peugeot fanno il vuoto
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Il vincitore Daniele Batistini (Peugeot 207); sotto Moricci, quarto assoluto Il pilota della scuderia Maverik trionfa nel Rally dell'Alta Valdicecina
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CASTELNUOVO VALDICECINA. Dopo la prima prova speciale effettuata si è già delineata la classifica finale del Rally dell'Alta Valdicecina, con il pilota semi-locale Daniele Batistini coadiuvato da Francesco Pinelli in evidenza con la Peugeot 207 Super2000. Il pilota della scuderia Maverik, che si sta evidenziando nel Trofeo Terra, ha vinto sei delle sette prove disputate e si è installato in testa alla gara dalla prima prova incrementando sempre il suo vantaggio sugli avversari fino ad arrivare ai 12"9 finali. Sempre alle sue spalle il pilota locale (vincitore delle ultime due edizioni) Carlo Senigagliesi, in coppia per l'occasione con Giacomo Morganti, anche loro su Peugeot 207 Super2000, che hanno pagato la minore conoscenza del mezzo rispetto al leader e che sono riusciti comunque anche aggiudicarsi l'ultima prova. Terzo il recente vincitore del Rally di Montecatini Massimiliano Danesi, in coppia con Iuri Rosignoli, che hanno utilizzato la usuale Abarth Grande Punto, attardati inizialmente da un lungo e poi da una scelta errata di gomme. Lotta accanita per la quarta posizione assoluta, che ha visto alla fine prevalere Paolo Moricci e Paolo Garavaldi con la Mitsubishi Lancer Evo IX, che hanno dovuto invece lottare per noie alla trasmissione e che hanno avuto ragione di un coriaceo Francesco Bettini, che con al fianco Luca Acri ha effettuato una gara test con la sua nuova Renault Clio R3. Sfortuna per Vanni, che stava facendo una gara superlativa con la Clio Super1600, subito a ridosso del podio, quando ha "toccato" l'anteriore della vettura e quindi finito anzitempo la sua corsa. Bella la gara di Borghi-Alfieri con un'altra Clio R3 che, dopo aver effettuato una iniziale uscita di strada con perdita di tempo, ha risalito la china fino alla sesta piazza finale. Da incorniciare la gara di Michele Rovatti, che, ritornato alla corse dopo il terribile incidente al Rally Valli Piacentine che lo aveva costretto ad un delicato intervento ad una vertebra, ha pienamente ripreso forza e con una piccola Peugeot 106 Rally ha colto addirittura la settima piazza assoluta con al fianco Fogli, aggiudicandosi anche il gruppo Fuori Omologazioni. Chiudono i top ten Cianciolo-Mallegni con la Clio S1600 di poco avanti a Paolinelli-Rombi su analoga vettura, afflitti quest'ultimi da noie al motore, e decimi Cecchettini-Ciucci all'esordio con una Clio R3. Buona la gara del campione in carica della Challenge VI Zona Massimiliano Giannini con la usuale Citroen C2, alla fine quattordicesimo assoluto. Tra i principali protagonisti delle classi, da citare la vittoria in N3 di Guazzini-Battaglini su Clio RS. Una gara che si è dimostrata in questa edizione ancora più selettiva rispetto alle scorse edizioni, con appena 63 equipaggi arrivati dei 105 ammessi alla partenza e che ha visto nel lungo elenco dei ritiri anche il decano della gara Tommi, che stava effettuando la sua 33ª partecipazione su 33 edizioni e che è stato tradito dal turbo della sua Mitsubishi Lancer Evo IX nelle battute iniziali. Soddisfazione quindi per tutto il rinnovato staff organizzativo della Lagone Corse, che per bocca del presidente Luca Pierattini ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno collaborato per la fattiva organizzazione della manifestazione ed in particolar modo l'amministrazione provinciale di Pisa, quelle comunali di Castelnuovo Valdicecina e di Pomarance, oltre che le forze dell'ordine e gli ufficiali di gara.
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