La Pugilistica pontederese
presente con tre atleti
presente con tre atleti
"Mazzinghi" in evidenza a La Spezia
2 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. Tra gli appuntamenti della boxe c'è un'importante riunione che si tiene ogni anno a La Spezia. La Pugilistica "Guido Mazzinghi" viene sempre invitata con una rappresentativa ed anche nel 2011 ha voluto partecipare con una squadra, seppur a ranghi ridotti. «Questo tipo di incontri - spiega Fabiano Angiolini, presidente della Pugilistica - serve per stilare, da parte della federazione nazionale, la classifica dei pugili dilettanti italiani». Accompagnati dal loro maestro Pieraldo Braccini sono andati a La Spezia tre atleti del sodalizio pontederese: Siddharta Bernardeschi, Luca Ciccola e Dejan Hamet. Ciccola inizia un buon match, dove mette in luce una boxe varia portando buoni colpi, ma sul finale, complice una non perfetta forma fisica, non riesce a concludere positivamente e perde ai punti. Bernardeschi contro il lucchese Marcello Tommasini ha fornito un'ottima prestazione, l'avversario ha cercato in tutti i modi di contrastarlo, ma il pontederese non ha avuto problemi ad aggiudicarsi tutte le riprese. Dejan Hamet ha combattuto un bruttissimo incontro, ma non per colpa sua. Il suo avversario El Adimi Abderrhaim era quanto di più scorretto e scorbutico si possa immaginare: tratteneva in maniera plateale, negli scambi da vicino colpiva con la testa, quando si legavano con l'interno del guantone spingeva via Hamet pigiandogli sulla faccia col reale rischio di procurargli dei tagli, picchiava dopo lo stop dell'arbitro. L'arbitro, che doveva richiamare El Adimi e se continuava squalificarlo, non è mai stato capace di fermare questa rissa, alla quale il pugile della "Mazzinghi" ha dovuto suo malgrado adattarsi per limitare i danni. Nonostante tutto Hamet, che è un grande pugile, ha pareggiato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google