Il Tirreno

Pontedera

Masi e Aringhieri rimarranno

Francesca Lombardi
Umberto Aringhieri (a sinistra) mentre abbraccia mister Marco Masi
◗
Umberto Aringhieri (a sinistra) mentre abbraccia mister Marco Masi

Per i giocatori, si parla di Rummolo (Borgo a Buggiano) e Nolè (Tuttocuoio)

2 MINUTI DI LETTURA





 PONTEDERA. Ormai sembra solo una questione di ufficialità la permanenza dell'allenatore Marco Masi e del direttore sportivo Umberto Aringhieri nell'Us Città di Pontedera. Le due parti, presidente Maurizio Casalini da un lato e i due tecnici dall'altro, si sono incontrate e hanno raggiunto l'accordo per la prossima stagione, quindi, salvo imprevisti, Masi e Aringhieri siederanno ancora sulla panchina granata.  In questi giorni di attesa per l'annuncio del nuovo presidente e per l'eventuale ripescaggio in Lega Pro, il calciomercato pontederese si è rimesso in moto, nonostante l'incertezza della categoria. «Siamo in serie D - afferma il diesse Aringhieri - questa per ora è l'unica certezza, per poter sperare nel ripescaggio in Seconda Divisione dovrebbero rinunciare all'iscrizione più di 15 squadre». Quest'anno infatti la Federazione, vista l'aria che tira, farà scendere il numero delle squadre da 90 ad almeno 76, quindi, a conti fatti, per avere qualche chance di entrare a far parte dei Prof, il numero di ritiri deve superare le 15 unità.  In casa granata le idee sono comunque abbastanza chiare sulla rosa della prossima stagione. «Sto parlando proprio in questi giorni con i giocatori - afferma il direttore sportivo Aringhieri - vogliamo cercare di riconfermare la quasi totalità del gruppo, correggendo alcuni difetti ed adattando la squadra al modulo tattico utilizzato da Marco Masi».  Mister Masi, con il suo 4-3-1-2, era arrivato a stagione iniziata per sostituire l'esonerato Giovanni Vitali che preferiva il 4-3-3. La squadra era stata costruita per questo modulo, qualcosa in corsa era stato aggiustato, come ad esempio la cessione dell'attaccante Romanelli, ma ora il Pontedera può fare le cose con calma e formare la squadra "a misura" di Masi.  Le voci che circolano con insistenza riguardano l'interessamento della società pontederese per il difensore classe 1979 Gabriele Rummolo, proveniente dal Borgo a Buggiano, e per il centrocampista classe 1985, in forza al Tuttocuoio, Matteo Nolè.  Quasi certa invece l'uscita del difensore Luca Fiasconi e dell'attaccante Alessio Mordagà. Gli obiettivi del Pontedera sono quelli infatti di inserire un difensore abile nel far ripartire l'azione, di dare maggiore qualità al centrocampo e in avanti di trovare un attaccante che meglio si adatti alle caratteristiche di Luca Magnani, bomber che la società ha tutta l'intenzione di far restare vista la stagione super.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa