Lutto
LASSESSORE FRANCONI
«Siamo i primi a sostenere il nostro pugile»
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Alì Ndiaye Sul ring durante uno dei suoi recenti combattimenti Il pugile nato in Senegal ma cittadino di Pontedera gareggerà per il titolo mondiale il 15 luglio in Germania 2 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. «Sosteniamo Alì da sempre», così l'assessore allo sport Matteo Franconi, replica alle richieste del pugile, alla vigilia del combattimento iridato. «Io stesso - prosegue l'amministratore - ho fatto un appello alla città, per cercare di convogliare intorno al nostro pugile, quanti più appassionati possibile, capaci di sostenerlo anche economicamente». Il Comune farà la sua parte. «Intanto - dice Franconi - sosterremo il peso economico della preparazione che Alì sta effettuando con Alessandro Filippi. E poi, per promuovere la boxe, imbastiremo una serie di iniziative. Abbiamo acquistato un ring. È quello sul quale si sono disputati i recenti europei a Milano. Lo abbiamo comprato per 10mila euro. Faremo una iniziativa pubblica, per l'inaugurazione a metà luglio. Sarà l'occasione per vedere all'opera u pugili locali». E, magari anche l'occasione per festeggiare Alì, di ritorno dalla Germania. «Il legame col territorio è importante - spiega Franconi - Puntiamo ad avere una nuova palestra, nella zona dell'ex mercato ortofrutticolo. Un posto dove convogliare le forze tra le società sportive che operano in città». Qualcuno avrebbe voluto che in città si disputasse un campionato importante. L'europeo, ad esempio. «Sarebbe piaciuto anche anoi - conclude Franconi - Ma non è possibile. Organizzare queste manifestazioni ha dei costi esorbitanti. Si superano i 50 euro. Non possiamo permettercelo. Basti pensare che l'ultima manifestazione organizzata in città, con pugili dilettanti, è costata oltre diecimila euro». (ech)
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