Il Tirreno

Pontedera

Passerai ora ammette che è molto interessato al Progetto calcio S. Croce

Passerai col sindaco Cicarelli e l’ex assessore Lupi: erano tempi d’oro
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Passerai col sindaco Cicarelli e l’ex assessore Lupi: erano tempi d’oro

Così smentisce la sua recente smentita sui contatti e rileva che quella di Bresciani era solo una voce

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 PONSACCO. Non si fa attendere la risposta di Antonio Passerai. Il dimissionario presidente rossoblù replica alle istanze di chiarimento mosse dal sindaco Alessandro Cicarelli spiegando, in maniera dettagliata, il significato del comunicato diffuso la scorsa settimana. Che sembrava aver fugato alcuni dubbi ma che poi non è così.  A una prima lettura, in tale nota Passerai pareva smentire l'esistenza di una trattativa intavolata per trasferire il titolo sportivo del Ponsacco calcio presso un'altra società. Adesso il patron vuole fare definitivamente chiarezza e intende fugare ogni dubbio sulle proprie intenzioni: «Avevo detto che non mi sarei mai permesso di aderire al progetto "Calcio Santa Croce" promosso da Maurizio Zini - spiega lo stesso Passerai - nel caso in cui si fossero presentati acquirenti interessati a rilevare il Ponsacco. Visto che nei miei quattro anni di gestione del club rossoblù nessuno si è mai avvicinato per l'eventuale acquisto delle quote societarie, la questione a questo punto cambia, e confermo l'esistenza di contatti con i promotori del progetto santacrocese».  Come dire: è la smentita della smentita... E se due più due fa quattro viene di consegneza smentita ufficialmente quindi anche l'interessamento dell'ex calciatore Giorgio Bresciani alle sorti dei Mobilieri: «Questa è una voce infondata e tirata fuori ad arte non so da chi - ammette il massimo dirigente dei Mobilieri -. Con Bresciani, infatti, non c'è mai stata una trattativa riguardante il Ponsacco. Mi tengo frequentemente in contatto con lui per rapporti di amicizia, ma niente di più».  Alla porta del team rossoblù, quindi, non bussa nessuno, e l'ipotesi che gli sforzi di Antonio Passerai (insieme al titolo della squadra) si trasferiscano a Santa Croce sull'Arno pare sempre più concreta. Tuttavia, per il momento, non sono ancora state prese decisioni ufficiali: «Ci sono dei contatti, e avranno un esito definitivo nei prossimi giorni - prosegue Passerai - d'altronde, come ho ribadito più volte, a Ponsacco non ci sono più le condizioni per fare calcio di un certo livello. Se l'amministrazione comunale e le aziende cittadine non mettono a disposizione le proprie risorse economiche per aiutarmi nella gestione della società, da solo non ce la faccio proprio a mantenere la squadra in serie D».  Tira dunque aria di addio nella città del mobile: «Non voglio voltare le spalle a Ponsacco: il mio cuore rimarrà sempre qui, ma se una piazza non ti dà le necessarie garanzie penso che sia giusto intraprendere un progetto laddove ci sono risorse a disposizione». A Santa Croce, in questo caso.

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