Il Tirreno

Pontedera

Non è ancora chiara la sua posizione, nonostante la smentita al voler trasferire il titolo sportivo

Ponsacco, tutti in attesa di Passerai

Lorenzo Lazzerini
Passerai (nella foto grande) accanto al sindaco di Santa Croce nell’incontro in Comune sul progetto del calcio e (sotto) in tribuna a Ponsacco
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Passerai (nella foto grande) accanto al sindaco di Santa Croce nell’incontro in Comune sul progetto del calcio e (sotto) in tribuna a Ponsacco

Il sindaco: «Deve dire cosa vuol fare, il rischio è ripartire dalla 3ª categoria»

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 PONSACCO. Lavori in corso sulla strada tra Ponsacco e Santa Croce sull'Arno. Il fil rouge che collega le due citta dine si chiama Antonio Passerai. Il dimissionario presidente dei Mobilieri rossoblù ha provato a smorzare le voci che lo vorrebbero interessato ad aderire al progetto "Calcio Santa Croce ", promosso in primis da Maurizio Zini.  Ha provato a farlo attraverso un comunicato ufficiale in cui dichiarava "falsa e priva di fondamento" l'ipotesi di un trasferimento del titolo del club rossoblù presso un'altra società. Nonostante la smentita, la trattativa per l'ingresso di Passerai nel neonato sodalizio conciario rimane ancora del tutto aperta.  È il sindaco Alessandro Cicarelli a mettere sul tavolo la medesima questione e a chiedere al massimo dirigente di manifestare in fretta le proprie intenzioni: «Per quel che ne so Passerai non ha ancora preso una decisione definitiva - afferma il primo cittadino di Ponsacco - e la possibilità che il titolo sportivo del Ponsacco venga portato a Santa Croce di fatto rimane intatta. Sto ancora aspettando, a dire il vero, una presa di posizione netta e più chiara».  Il nodo sulla cessione del titolo sportivo, quindi, non si è ancora sciolto del tutto, e al momento mancano le basi certe e sicure su cui impostare proprio il futuro dei Mobilieri: «Per superare l'impasse, l'amministrazione comunale attende di conoscere i movimenti che intenzione di fare Antonio Passerai - prosegue il sindaco Cicarelli -. Potremo agire solamente quando il presidente comunicherà le proprie decisioni. O uscirà di scena lasciando vuota la poltrona più alta del sodalizio rossoblù, oppure porterà via il titolo per operare una fusione con la squadra di un'altra città. Nella malaugurata ipotesi che si verificasse quest'ultimo caso, il Ponsacco si ritroverebbe sicuramente a iniziare dalla Terza categoria, con una società da rifondare».  Un compito ovviamente difficile per il sindaco ponsacchino, che dallo scorso febbraio ricopre ad interim anche la carica di assessore allo Sport, dopo le dimissioni di Simone Silvestri. «Alcuni contatti sono già stati avviati - dice - ma la situazione non potrà evolversi finché Passerai non farà chiarezza sulle proprie mosse. Sicuramente l'amministrazione darà adito a tutte le proprie forze per non far sparire il calcio da Ponsacco».  Nel frattempo, il progetto santacrocese incassa il no della Cuoiopelli. La società del presidente Arcangelo Ceglia ha espresso la volontà di proseguire da sola il proprio cammino nel campionato di Promozione, e non entrerà dunque a far parte del nuovo sodalizio. Un rifiuto eccellente che farà desistere Passerai dalla tentazione di trasferire il titolo?

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di Redazione web