Il Tirreno

Pontedera

Fornacette. Si corre domenica e gli iscritti sono già un centinaio

Il campionato regionale Allievi nel ricordo di Manolo Baggiani

Jacopo Paganelli
Fausto Coppi con i fans a Fornacette
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Fausto Coppi con i fans a Fornacette

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 CALCINAIA. Un appuntamento col ciclismo e con la storia: Fornacette e le istituzioni del territorio hanno saputo coniugare il ricordo dei fasti del velodromo con l'amore per le due ruote senza motore nella 16ª edizione del trofeo in memoria di Manolo Baggiani. Si correrà domenica prossima.  «Quest'anno il trofeo è abbinato alla coppa di ciclismo regionale Allievi», commenta il presidente della polisportiva Casarosa Alessandro Zocchi. «Intendiamo rendere omaggio al vero autore della fortuna e dello splendore del velodromo, quando il paese era conosciuto in tutta Italia proprio per la sua magnifica struttura».  Già, perché poco dopo la sua costruzione, essa seppe subito attrarre campioni come Costante Girardengo, Learco Guerra, Pietrino Linari, il cascinese Ettore Meini, Buse, e poi Cesare del Cancia, Belloni, Bottecchia e tanti stranieri come l'austriaco Max Bulla. Ma fu merito del presidente della polisportiva Manolo Baggiani se una stella come Fausto Coppi scese dall'etere del ciclismo per correre sulla pista del Parco dei pini. Era l'estate del 1948. Tornerà ancora nel '53 con la maglia di campione del mondo e poi nel 1959, 6 mesi prima della morte, circondato da 8mila tifosi.  «Per ricordare l'illustre fornacettese, è stato costituito un comitato fra Team bike, circolo Feliciano Pelosini, associazione Manolo Baggiani, polisportiva Casarosa e Circolo operaio. Fra poco metteremo in piedi anche il museo della biciletta, proprio nel Parco dei pini, che sarà guidato dall'ex sindaco Marta Perini».  Ora il velodromo non c'è più: fu chiuso nel '93 e al suo posto ci sono appartamenti. Solo una curva rimane ancora in piedi, quasi come una sacra reliquia; ed è lì accanto che prenderà corpo il museo. «Quando morì Manolo, andò a scemare anche la forza del ciclismo made in Fornacette. Non c'era più nessuno dotato del suo carisma, e così gli ori, come Gatta, arrivato al Giro d'Italia, hanno smesso di luccicare». Fino ad arrugginirsi del tutto. «Per questo, oltre alla memoria storica, organizziamo eventi come il trofeo».  La presentazione al Parco delle fornaci alla presenza di Zocchi, del sindaco Ciampi, dell'assessore allo sport Sangiovanni, di Roberto Spadoni presidente provinciale della Fci e di Giorgio Macelloni responsabile del Team bike fornacettese.  «Il via è fissato per domenica prossima davanti al circolo in paese, e i partecipanti dovranno affrontare 3 giri attraverso i comuni limitrofi. Per ora gli iscritti sono circa un centinaio», continua Zocchi.  «Non solo abbiamo intenzione di avviare i giovani allo sport, ma anche alla medicina sportiva. Devono capire che praticare sport con principi sani è fondamentale», conclude.

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di Redazione web