Il Tirreno

Pontedera

Mister Masi si candida a rimanere

Francesca Lombardi
L’allenatore Marco Masi
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L’allenatore Marco Masi

Il futuro del Pontedera dopo il triangolare di serie D senza scampo

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 PONTEDERA. È scattato il rompete le righe per i giocatori del Pontedera. Ora sul campo il lavoro è terminato, proseguirà dietro alle scrivanie per mettere a punto la prossima stagione e formare la squadra che dovrà raccogliere il testimone dalla formazione della rinascita granata, autrice di un campionato super.  Contro il Bacoli Sibilla i pontederesi hanno rimediato un'altra sconfitta in una gara senza alcuno scopo nella quale ha pesato la levataccia delle 5 del mattino per raggiungere il promotorio davanti a Ischia.  Appena arrivati, dopo il lungo viaggio, i granata hanno trovato ad accoglierli un ambiente ostile: hanno dovuto pagare persino il parcheggio del pullman, oltre ad accuse, più o meno velate, di essere stati troppo soft contro il Sandonà Jesolo, permettendo così ai veneti di passare il turno.  Ciliegina sulla torta, a tempo scaduto, l'allenatore granata Marco Masi è stato allontanato dal campo dal direttore di gara. «L'arbitro aveva convalidato una rete in netto fuorigioco - si giustifica il tecnico granata - ma non è successo niente di particolare».  Nella trasferta di Bacoli, Masi ha portato con sé anche il capitano classe '94 della formazione Allievi, Gabriele Matteucci, che ha così fatto il suo esordio in serie D in un'annata in cui molti Juniores si sono seduti sulla panchina della prima squadra, giocando anche qualche scampolo di match. «È un ragazzo interessante - afferma Masi - credo che sia il giusto premio per il grande lavoro svolto nel settore giovanile, a iniziare dall'impegno del responsabile Vittorio Rossi che è riuscito ad andare avanti nonostante le enormi difficoltà del passato». I baby granata ora più che mai costituiscono un bel serbatoio dal quale attingere in futuro. «Non ci dimentichiamo che i vari Ceccarelli, Regoli e Arrighini provengono tutti da lì» rileva ancora Marco Masi.  Nel triangolare i granata hanno perso in entrambe le gare con lo stesso risultato: 3-1. «Non ritengo giusto il regolamento che prevede, a parità di punteggio, il passaggio del turno sulla base della Coppa Disciplina - spiega l'allenatore - la fortuna ha però voluto che proseguisse la formazione più forte: il Sandonà infatti ha qualcosa in più».  Infine un pensiero sul prossimo anno. «Io ho dato con entusiasmo la mia piena disponibilità a rimanere - conclude il tecnico - aspetto però la decisione della società».

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