Il Tirreno

Pontedera

Claudia e Sandra sono tutte d'oro

Jacopo Paganelli
Sandra Celoni e Claudia Papenti sul podio
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Sandra Celoni e Claudia Papenti sul podio

Le due canottiere della Cavallini tricolori nel due senza

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 CALCINAIA. Un'impresa da leoni. Anzi, da leonesse. Questo in sintesi la vittoria per il titolo di campionesse italiane di canottaggio di Claudia Papenti e Sandra Celoni, nella finale della specialità del due senza femminile, a Gavirate. Claudia è di Santa Croce e Sandra di Calcinaia, ma entrambe rientrano nella scuderia remiera della Gs Cavallini Calcinaia.  Le due hanno spiccato il volo sulle acque varesine, e nei 2000 m del percorso di gara hanno preceduto all'arrivo l'equipaggio di Armida (El Haddad, Jorio) e San Miniato (Campioni, Corsoni) con distacchi superiori ai 7". Mettendosi così in saccoccia la vittoria nella categoria ragazzi dei campionati italiani. «La competizione è stata davvero impegnativa», commenta soddisfatta Sandra.  «Pioveva molto forte, il vento spazzava il lago e le onde che ci venivano addosso ci sballottavano. Abbiamo lottato con le unghie e con i denti, e alla fine siamo rimaste più che contente».  Grande orgoglio per la tradizione remiera di un paese che da sempre vive in simbiosi col proprio fiume, la Celoni racconta anche di una vita di sacrifici e passione. «Per prepararci al meglio, ci allenavamo un'ora prima di andare a scuola. E poi riprendevamo nel pomeriggio, sempre sotto la vigile guida del nostro allenatore Stefano Tognarelli. Sia io che Claudia lo ringraziamo davvero per la dedizione che ci ha mostrato, togliendo anche un po' di tempo alla propria famiglia».  Si può di certo dire che chi parla è figlia d'arte di un padre, babbo Mauro, che l'ha cresciuta a pane e canottaggio. «Fin da quando ero piccola, mio padre mi portava con sé alle manifestazioni remiere, permettendomi di prendere sempre più confidenza col mondo dei remi. E, soprattutto, consentendomi di avviare la passione che mi porto dietro da quando sono bambina. I miei genitori sono davvero fieri di me: hanno comprato apposta un camper per non lasciarmi mai da sola anche nelle mie tournee agonistiche in giro per i Paesi d'Europa. L'anno scorso sono venuti a vedere l'europeo in Belgio, in cui la nostra squadra ha vinto».  Babbo Mauro tiene a sottolineare la continuità della figlia con un impegno forte della società calcinaiola a promuovere le eccellenze del territorio. Ma, soprattutto, si dice davvero fiero di aver cresciuto una campionessa come Sandra. «Dopo la splendida vittoria di domenica, e l'altrettanto meritato exploit dello scorso 31 gennaio ai campionati italiani Indoor di Bari, mia figlia è stata convocata anche sull'equipaggio azzurro. E a fine mese sarà in Polonia, anche se la sua categoria non lo prevede». Già, perché per le sue speciali doti e abilità fisiche, la Celoni è stata ingaggiata per la categoria superiore.  Oggi alle 19, nella sede della società Cavallini, il rinfresco e la cerimonia con cui l'amministrazione comunale e l'assessore allo Sport Francesco Sangiovanni si congratuleranno con la calcinaiola prodigio.

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