Il Tirreno

Pontedera

Domani a Bacoli mister Masi vuol vedere la grinta

Francesca Lombardi

Il tecnico analizza: «Il gol preso alla fine del primo tempo ci ha innervositi troppo»

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 PONTEDERA. È finito. Il sogno di proseguire il cammino nei playoff e di sperare magari di spingersi fino in fondo, per vincere e salire direttamente in Seconda Divisione, è svanito. La prima gara della fase triangolare è stata letale per i granata di mister Marco Masi, usciti sconfitti in casa nell'incontro con i veneti del SandonàJesolo. Un 3-1 che brucia e lascia l'amaro in bocca.  Le responsabilità? Di uno stop lungo ben 15 giorni. Era il 22 maggio infatti quando il Pontedera scese in campo nel match finale dei playoff del girone D contro la Virtus Castelfranco, dopo aver eliminato dai giochi il Mezzolara. Poi il turno di riposo della scorsa settimana quando si è giocato Sandonà-Bacoli. «Un po' è normale che la pausa abbia influito perché ci ha spezzato il ritmo - afferma l'allenatore Marco Masi - nel finale di stagione non è mai semplice fermarsi e poi tornare in campo». E aggiunge: «Il gol preso a fine primo tempo ci ha innervosito nonostante avessimo di fronte altri 50 minuti: il nervosismo ci ha tolto tranquillità e ci ha fatto compiere errori in occasione delle altre due reti: la mancanza di lucidità infatti ci ha fatto prendere gol in contropiede».  E poi l'assenza di bomber Magnani, anche se il mister spezza una lancia in favore di Mordagà. «Parliamo sempre di Magnani, è ovvio che Luca ci dà qualche soluzione in più nel reparto avanzato - spiega - ma Mordagà ha comunque giocato un buon match. L'assenza di Fiasconi invece ha influito non poco in questi playoff».  I granata, dunque, sono ormai usciti dagli spareggi dopo una stagione e un risultato storici. Domani però è già tempo di scendere in campo a Bacoli, una lunga trasferta per una sfida praticamente inutile per i pontederesi ai fini della classifica nel triangolare. Il tecnico granata tuttavia non vuole abbassare l'attenzione. «Non c'è mai niente di inutile - sottolinea - quella col Bacoli sarà comunque una partita da giocare al massimo, potrà essere un'occasione per verificare alcune cose».  La lunga cavalcata prima in campionato e poi nei playoff è conclusa. Ora la società deve pensare al futuro, a prescindere dalla categoria.

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