Il Tirreno

Pontedera

La gara rinviata di 40 minuti per il maltempo

Una domenica di tensioni con parapiglia in tribuna

Romano Aringhieri, a sinistra insieme a Barachini padre (al centro) e figlio
◗
Romano Aringhieri, a sinistra insieme a Barachini padre (al centro) e figlio

2 MINUTI DI LETTURA





 PONTEDERA. Prima la pioggia battente e le raffiche di vento che hanno rimandato la gara di 40'. Poi un parapiglia in tribuna quando il risultato era saldamente nelle mani degli ospiti. Una domenica di tensioni allo stadio Mannucci: prima con lo spettro del rinvio dell'incontro, poi con i nervi a fior di pelle per la fine del sogno di proseguire il cammino nei playoff.  Manca circa mezzora all'inizio dell'incontro. Le prime gocce di pioggia cominciano a cadere con la tribuna già piuttosto gremita e gli ultras granata e veneti in gradinata separati dall'inferriata. Cori, qualche sfottò, mentre l'intensità della pioggia e le raffiche di vento aumentavano di minuto in minuto. Ultras al loro posto nonostante la bufera. Quelli del SanDonàJesolo addirittura a dorso nudo, ma non per molto, perché poi gli scrosci diventano impossibili da sostenere senza riparo. Tutti sotto la gradinata. Il campo è impraticabile, ma in mezzora smette di piovere e alle 16.40 l'arbitro dà il calcio d'inizio.  Il caos sugli spalti comincia, invece, nel momento in cui il SanDonàJesolo segna il terzo gol. Nella parte alta della tribuna ci sono un po' di veneti, fra tifosi e personale della società. L'esultanza degli ospiti e la delusione dei locali crea una miscela esplosiva che sfocia in qualche spintone di troppo. Tutti si alzano, il parapiglia è inevitabile. Interviene la polizia che separa le due fazioni e anche quando la gara riprende gli animi non si placano. Serve un ulteriore intervento delle forze dell'ordine che portano via due veneti contro i quali si erano scatenate le invettive (e qualcosa di più) dei tifosi granata. Quando arriva il fischio finale a creare problemi di ordine pubblico sono i giocatori in mezzo al campo. Qualche giocatore delle due squadre litiga e ancora una volta interviene la polizia affinché la situazione non sfoci in qualcosa di più grave. Alla fine nessuno viene denunciato e tutti i tifosi possono tornare a casa tranquilli. Quelli del SanDonàJesolo festanti per il successo. Quelli del Pontedera delusi per non aver da chiedere più nulla all'ultima gara della stagione, quella in programma mercoledì in Campania sul campo del Bacoli Sibilla. A.Q.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web