Sicurezza
«Una Biancoforno mai doma»
Paola Silvi
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Mauro Chiappafreddo a consulto con il vice sulla panchina di Piacenza Le aspettative del coach Mauro Chiappafreddo appena arrivato
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SANTA CROCE. «Ci sono i presupposti per far bene». Mauro Chiappafreddo, nuovo allenatore della Biancoforno, scelto della società santacrocese per la prossima stagione è deciso. Sicuro nel tono della voce, affabile nei modi, grintoso nelle idee. «Santa Croce è una piazza interessante, se ne parla bene a livello nazionale. Sono pronto», dice Chiappafreddo, da lunedì al lavoro. «L'A2 è un campionato che conosco poco», ammette il tecnico, abituato a solcare i parquet di A1 prima con Despar Perugia, poi con Rebecchi Lupa Piacenza, e avvezzo alle nazionali con la Grecia. «Ho bisogno di dati statistici, video, filmati. Anche per vagliare le giocatrici dell'anno trascorso. Al momento sto studiando la situazione per decidere insieme alla società». Ma l'obiettivo è scontato. «Tornare protagonisti e piazzarci meglio in classifica». Senza drastiche rivoluzioni. «Penso a una squadra - entra nel merito il neo coach - che sia il giusto mix tra esperienza e giovinezza, dove prevalga una difesa forte e inespugnabile, un attacco affidabile e di sostanza. Conto sulla voglia di riscatto di tutte e su solide motivazioni». Chiappafreddo sogna un team aggressivo «mai domo, che sul 24 pari - aggiunge - non si tiri indietro ma trovi la forza di lottare pallone su pallone. È la determinazione che fa la differenza nelle partite. A parità di bravura tattica, l'aspetto psicologico pesa». Una rosa, insomma, a sua immagine e somiglianza. «Sono un tipo combattivo e mi sto impegnando per una formazione che rispecchi questi lati del mio carattere». Per quanto riguarda il suo staff tecnico e il mercato invece non ci sono ancora anticipazioni. «Mi sto confrontando - conclude il coach - con il diesse Luca Berti e stiamo valutando. Vedo però una spinta coinvolgente a lavorare e opinioni pienamente condivisibili. Quando c'è fame e sete di vittoria, il resto va come deve andare. Stiamo percorrendo la strada giusta e ho grandi aspettative per il futuro». Con qualche conferma, diverse new entry e una data già in calendario. «È mia abitudine - conclude Chiappafreddo - iniziare la preparazione 7, 8 settimane prima dell'inizio della regular season. Abbiamo tutto il tempo».
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