Toscana
Scelto il nuovo tecnico della formazione femminile di Santa Croce in vista della prossima annata in serie A2
Biancoforno ricomincia da Chiappafreddo
Paola Silvi
◗
Le ragazze della Biancoforno festeggiano dopo un punto realizzato «È una piazza interessante che dà stimoli: voglio determinazione dalle ragazze»
2 MINUTI DI LETTURA
SANTA CROCE. Fine di maggio sicuramente molto intenso per la Biancoforno che, dopo il divorzio consensuale con coach Davide Baraldi (che per un paio di stagioni ha fatto davvero con le biancorosse), annuncia ora l'arrivo del nuovo tecnico. Si tratta di Mauro Chiappafreddo: è la prima pedina messa a segno nello scacchiere biancorosso santacrocese. Nato nel 1974 in provincia di Terni, è oggi uno dei più noti tecnici del volley femminile e vanta una pluriennale esperienza nel campionato italiano di serie A1. «Santa Croce è una piazza interessante, se ne parla bene a livello nazionale, dà stimoli e sono pronto a questa nuova avventura», commenta così la sua decisione lo stesso Chiappafreddo, nella veste di allenatore appena accasato dal team santacrocese. «Spero di riuscire da subito a formare una squadra grintosa, motivata - entra nel merito il tecnico umbro e svela i suoi obiettivi - che riesca a difendere molto cercando di ben bilanciare l'esperienza di giocatrici esperte con l'entusiasmo di compagne più giovani». E coach Mauro Chiappafreddo non perde tempo. Da questa settimana sarà già a lavoro a Santa Croce (il suo arrivo è previsto per la giornata di oggi, per valutare insieme alla società i prossimi passi da compiere. Tra le priorità, il completamento dello staff tecnico e la costruzione del nuovo team per la nuova stagione di A2. Partito nel 2005 alla guida della Llyod Adriatic in serie C, il nuovo tecnico biancorosso ha vinto il suo primo campionato e accompagnato il team di Spoleto in B2. Due anni dopo era già vice allenatore in A1 alla Despar Perugia dove è rimasto per 3 stagioni consecutive. Nel 2010 la svolta professionale. Accetta il ruolo di secondo allenatore nella nazionale di Grecia e l'identica funzione in A1, in panchina della Rebecchi Lupa Piacenza, passando di grado nella stagione appena conclusa. «Chiappafreddo ci ha fatto immediatamente una buona impressione - commenta il direttore sportivo Luca Berti - perché ha svolto un ottimo lavoro a Piacenza nonostante la retrocessione in A2. La società piacentina aveva costruito il gruppo per la A2 e solo all'ultimo momento ha partecipato alla categoria superiore. Chiappafreddo ha sposato con slancio il nostro progetto, ci ha positivamente impressionato la sua voglia di fare, la sua determinazione che mi auguro possa contagiare anche le giocatrici».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
