Coach Federico Barsotti e la bella persa
«Noi vincitori morali Loro hanno avuto più tecnica»
Federico Guidi
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MONTECATINI. «E' stata una serie equilibrata, da cui ne usciamo comunque vincitori sia moralmente che sportivamente». Sono queste le parole di coach Federico Barsotti al termine della "bella" persa con Montecatini. L'allenatore della Zetagas a fine gara è distrutto dalla fatica e il 77-66 che lampeggia sul tabellone luminoso non rende giustizia alla grande prova di cuore e carattere offerta dalla Zetagas che è riuscita a rendere la vira davvero difficile ad una corazzata come lo Sporting. «Alla fine hanno fatto la differenza la loro maggior tecnica, qualità e fisicità. Nel secondo tempo abbiamo subito troppo a rimbalzo d'attacco -spiega l'allenatore di Pontedera- siamo comunque contenti di quello che abbiamo fatto anche perché questa era una sfida tra professionisti e dopo lavoristi. Siamo stati sconfitti ma torniamo a casa a testa alta, sappiamo che c'è un palazzetto pieno che ci aspetta comunque per festeggiarci». Già, perché al PalaTerme gli unici pontederesi presenti erano i giocatori e i dirigenti della società. Per motivi di ordine pubblico l'ingresso al palazzetto di Montecatini è stato consentito solo ai residenti della città termale. Un provvedimento adottato dalle forze dell'ordine dopo i tafferugli di gara-2 ma che di certo però non ha favorito Meucci e compagni. «Siamo venuti qua a giocarci una partita fondamentale senza nemmeno un tifoso e questo certamente ci ha danneggiato -racconta ancora Federico Barsotti- questa comunque resta una stagione entusiasmante, abbiamo fatto un ottimo campionato coinvolgendo molti ragazzi del nostro settore giovanile. Tra gennaio e febbraio abbiamo avuto un calo dovuto ai molti infortuni ma abbiamo reagito arrivando a giocarci gara tre contro una squadra del calibro di Montecatini». Anche Luca Benini negli spogliatoi racconta la gara appena conclusa e nonostante la sconfitta finale ne traccia un bilancio tutto sommato positivo accentando con filosofia il verdetto del campo. «E' stata una gara dura, fatta di break e contro break. Abbiamo iniziato forte poi loro sono rientrati in partita e ce la siamo giocata. Secondo me la partita è stata decisa da alcuni episodi -racconta il numero sette della Zetagas- ma il basket è anche questo e alla fine c'è sempre una squadra che esce dal campo da vincitore e una che lo fa da perdente». La chiusura è ovviamente dedicata alla stagione che ha visto Pontedera recitare un ruolo da grande protagonista. Nonostante l'aggredita concorrenza la squadra pisana ha chiuso la stagione regolare al quarto posto e nei playoff ha portato a gara-3 della semifinale lo Sporting Club di Niccolai e Bonora. «E' stata una stagione grandiosa, abbiamo ottenuto risultati importanti grazie al contributo di tutti -conclude Luca Benini- nonostante fossimo una squadra giovane abbiamo lottato mettendo sempre il cuore in campo».
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