Domani si inaugura la tensostruttura: è costata 200mila euro
Il Circolo del Tennis più grande e più bello
Filippo Bernardeschi
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PONTEDERA. Il Circolo tennis Pontedera al salto di qualità, e per raggiungerlo ha investito 200mila euro in una tensostruttura gemellata: un tendone che ne vale due, lungo 38 metri e largo altrettanto, con all'interno due campi da gioco completamente rinnovati. L'inaugurazione ufficiale, domani alle 16 agli impianti in via delle Colline. Parteciperanno anche il sindaco di Pontedera Simone Millozzi e il campione di tennis Matteo Trevisan. Quest'ultimo darà una dimostrazione di come si gioca lo sport a livello agonistico. Ma con il nuovo investimento, i rappresentati del Circolo tennistico pontederese mirano ad aumentare anche le iscrizioni fra i cittadini che preferiscono fare dell'attività sportiva in genere e con la racchetta in particolare un passatempo peraltro utile alla propria salute: «L'acquisto della tensostruttura - spiega il presidente Marco Giusti - è l'ultimo tassello di un programma volto ad ampliare le possibilità di far giocare la gente». C'era infatti un problema di spazio, e di orari, fra chi voleva allenarsi e chi preferiva giocarsi una partita occasionale: «Adesso il problema dovrebbe essere risolto davvero - continua Giusti. - Speriamo che la struttura serva da impulso per l'aumento degli iscritti al circolo». In parte è già avvenuto: «Dopo l'apertura del tendone abbiamo registrato 90 nuove iscrizioni: 40 sono bambini. Non ci siamo limitati a coprire i due campi già esistenti, ma li abbiano rifatti di sana pianta, e ora sono nuovi di zecca». Oggi il Circolo, con i suoi quattro campi da tennis, uno da calcetto, una palestra, un ristorante e una pizzeria, conta 115 soci in tutto. Ma è aperto a chiunque, senza limiti di età: delle tre squadre "over", due si sono qualificate nell'ultimo torneo interprovinciale, mentre il socio più anziano ha 80 anni. «Segno - sostiene ancora Giusti - che si tratta di uno sport a più lunga durata e accessibile a diverse categorie sociali». «Scarseggiano, va detto, i quindicenni e i ventenni - commenta il consigliere Walter Volpi - ma speriamo di vederli arrivare dopo questa spesa, che, lo ricordiamo, è stata interamente finanziata dal Circolo: essendo un'associazione senza fini di lucro, i soldi vengono riutilizzati per accrescerne il prestigio e la qualità».
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