Il Tirreno

Pontedera

Per la Pecciolese una finale meritata

Nicolò Colombini

Conserva il vantaggio dell'andata contro lo Staggia: ora il Valdarbia

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 PECCIOLI. Alla fine ce l'ha fatta la Pecciolese a raggiungere la finale playoff, ma come previsto non è stato facile eliminare uno Staggia aggressivo e ben messo in campo, che in casa ha rischiato di capovolgere la sconfitta dell'andata. Dopo il 2-0 nerazzurro sul neutro di Ponte a Egola, infatti, la semifinale di ritorno è terminata sul 3-3, con reti pecciolesi di Bonamici, Marchi e Filippeschi, ma al termine del primo tempo la formazione senese si trovava in vantaggio di due gol.  «Non è stato facile conservare il vantaggio dell'andata - spiega il diesse nerazzurro Alessandro Donati - e ci aspettavamo una partita molto tirata. Nonostante il vantaggio iniziale e diverse occasioni per raddoppiare, in 8' di blackout abbiamo subìto tre reti che ci hanno messo in apprensione. Fondamentale segnare al primo minuto della ripresa, e nonostante un po' di sofferenza siamo riusciti a mantenere il risultato e poi addirittura a pareggiare».  Passaggio del turno comunque meritato per i ragazzi di mister Rossi, che in finale sono attesi dal Valdarbia, qualificatosi a spese del Montescudaio. «Un'altra formazione che conosciamo bene, reduce da un grande campionato e da una bella vittoria in semifinale. Anche stavolta avremo lo svantaggio di partire in pratica con un gol in meno, data la peggiore posizione di classifica, e dovremo interpretare la doppia sfida come abbiamo fatto in semifinale, ossia cercare di arrivare con un buon vantaggio al ritorno. Proveremo a recuperare Di Candia e Nocchi, mentre per Bellini ci sono meno possibilità: in ogni caso, valuteremo le condizioni di tutti durante la settimana».

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