Gioco
Ha rischiato persino la beffa nel ritorno dei playout contro il Montaione
La rincorsa del Cascina si è chiusa soddisfazione per l'impegno di tutti
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CASCINA. Dopo tanta sofferenza, nell'ultimo atto di una stagione lunga e faticosa, il Cascina può finalmente festeggiare la salvezza davanti al proprio pubblico. Nella sfida playout di ritorno col Montaione i nerazzurri perdono per 1-0, ma in virtù della vittoria per 2-1 in terra fiorentina della settimana precedente e del miglior piazzamento in classifica centrano l'obiettivo della salvezza all'ultimo tuffo. «Siamo felicissimi per aver raggiunto l'obiettivo - spiega il diesse Graziuano Pardini - e nonostante un po' di apprensione possiamo finalmente festeggiare. Eravamo partiti bene, con un gol annullato e un palo, poi però lo svantaggio su rigore e la contemporanea inferiorità numerica ci hanno condannati a una ripresa al cardiopalma. Per fortuna abbiamo mantenuto il risultato con i denti, perché una retrocessione così sarebbe stata una beffa per quanto di buono fatto negli ultimi mesi». I ragazzi di mister Rossi avevano sfiorato la salvezza diretta già in stagione regolare, al termine di una splendida rimonta che li aveva visti risalire una dopo l'altra tutte le posizioni calde. «È stata un'annata difficile, ma alla fine l'abbiamo chiusa come meglio non si poteva. Ora ci godiamo questo risultato, poi tra una settimana cominceremo a mettere le basi per la prossima stagione. Da parte mia - conclude Pardini - ringrazio tutti i ragazzi per l'impegno e la serietà con cui hanno affrontato i momenti più difficili, così come lo staff tecnico e la dirigenza. Un grazie particolare va alla famiglia Gronchi, che non ha mai fatto mancare il proprio sostegno». N.C.
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