Il Tirreno

Pontedera

Acciaiolo beffato dagli 11 metri

Francesca Lombardi
La delusione a fine gara
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La delusione a fine gara

Un dubbio rigore allo scadere infrange i sogni

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 ACCIAIOLO. Un rigore, per la verità dubbio, assegnato a un minuto dal 90' ai pratesi di San Giusto, ha infranto i sogni di gloria dell'Acciaiolo nella finale di Coppa Toscana di 3ª Categoria, l'altra sera al Comunale di Montelupo. 200 tifosi giunti dalla piccola frazione di Fauglia e dintorni hanno regalato un calore da categoria superiore: cori, striscioni e fuochi d'artificio hanno accompagnato i 90' minuti di un match dal sapore amaro per la formazione di mister Filippo Bianchi.  E pensare che le cose sul manto erboso si erano messe subito bene per l'Acciaiolo. A due minuti dal calcio d'avvio Cignoni raccoglie un lancio dalla metà campo e con un potente destro rasoterra trafigge il portiere pratese.  Ma dopo la partenza sprint, l'Acciaolo lascia l'iniziativa agli avversari che ne approfittano per alzare il baricentro. Così al 24' arriva il pareggio con un bel calcio di punizione da 25 metri di Battiante. Al 34' la sfortuna si abbatte sui pisani: Politi apre per Vannini che, a tu per tu, con il portiere colpisce il palo.  La gara nel secondo tempo procede a corrente alternata. Prima è la retroguardia pisana a dover compiere gli straordinari salvando sulla linea, poi alla mezz'ora si assiste a un buon momento degli uomini di mister Bianchi che schiacciano dietro i pratesi. Alla fine però un rigore assegnato generosamente permette al San Giusto di alzare la coppa. L'Acciaolo deve accontentarsi della medaglia d'argento.  Questa la formazione dell'Acciaiolo nella finale della Coppa Toscana: Baroncini, Paglialunga, Cerri, Vannini, Ferri, Santacroce G., Botticella, Santacroce R., Cignoni, Quaratesi, Politi.

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