Sicurezza
Ora i Lupi si giocano in casa (mercoledì alle 20,30) la possibilità di riaprire il discorso promozione
Ngm, non basta lottare con le unghie
◗
LUPI SCONFITTI. I ragazzi di coach Blengini in azione: sopra, Noda Blanco a muro e, a destra, Tamburo in schiacciata Il Padova è troppo forte e chiude sul 3-0 la gara 2 della finale dei playoff
2 MINUTI DI LETTURA
PADOVA. Se nella partita dell'anno si è preda di eccessiva tensione, se al cospetto di una squadra dotata si fa fatica in ricezione e al servizio, se si ha paura di sbagliare, se si mostra un regresso di condizione, insomma, il grande risultato è impossibile da centrare. La Ngm Mobile, al PalaFabris, contro i locali della Phyto Performance Padova, sono parsi poco lucidi. Il successo dei patavini, tre set a zero, non fa una grinza. Ora, per ribaltare la situazione (due a zero nella serie; il primo punto per Padova è stato assegnato per il miglior piazzamento al termine della regular season) e salire in A1, i conciari dovranno vincere le due partite in programma mercoledì e (eventualmente) giovedì al PalaParenti e poi (eventualmente) giocarsi il tutto per tutto nuovamente in terra veneta, nella bella. Grado di difficoltà altissimo, ma i play-off (le finali e non solo) sono solite regalare emozioni e sorprese. Insomma, i Lupi sono feriti, ma non abbattuti. L'avvio di gara è equilibrato (4-4). Hrazdira fa assaggiare tutta la sua potenza (9-8), ma l'inerzia è nelle mani dei locali (12-9, 16-12, 18-12, 21-15). Santa Croce prova il tutto per tutto e sembra tornare in corsa, ma Padova, con merito, chiude 25-22. Stessa musica nella parte iniziale del secondo set (8-6). Tamburo tenta di mantenere in vita gli ospiti, ma i suoi sforzi sono vani (16-13). È Noda Blanco (poco continuo nell'arco del match) a portare la Ngm sul 18-18. Padova accelera: 20-18, 24-20. Non è finita. Santa Croce forza al servizio e continua a crederci, trovando con Hrazdira l'ace del 24-23. Il 24-24 arriva su una ricezione errata di De Marchi e perciò il set si gioca ai vantaggi che si chiude sul 27-25 per Padova dopo due errori consecutivi dei biancorossi. Nella terza frazione, conciari avanti 0-3 con Monopoli al servizio. I veneti non ci stanno ed effettuano il break (10-8, con Koshikawa protagonista). I Lupi, con Tamburo, acciuffano il 14-14. Santacrocesi in vantaggio 15-16, ma poi Padova si issa sul 22-18. Ultimi sussulti biancorossi (22-20), ma l'attacco di De Marchi chiude il set a 23.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
