Il Tirreno

Pontedera

Una salvezza su due fronti

Lorenzo Lazzerini
I rossoblù festeggiano dopo una rete realizzata
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I rossoblù festeggiano dopo una rete realizzata

Al Ponsacco non potrebbe bastare vincere a Verolanuova

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 PONSACCO. Solo 35 km separano Verolanuova da Carpenedolo. Ma cosa hanno in comune le due cittadine bresciane? In entrambe il Ponsacco si gioca la salvezza. Mobilieri contro il fanalino Nuova Verolese, ma contemporaneamente dovranno tenere il binocolo puntato verso Carpendolo dove il Tuttocuoio cerca il punto per mantenere la serie D. Per il Ponsacco potrebbe non bastare una vittoria, ampiamente a portata di mano visto che la Nuova Verolese nel girone di ritorno non ha raccolto neppure un punto. Il destino dei rossoblù dipenderà però dall'esito di Carpenedolo-Tuttocuoio. Ponendo come postulato la vittoria del Ponsacco, per gli uomini di Marmugi la salvezza diretta arriverebbe soltanto in caso di successo del Carpenedolo. Se i pontaegolesi strappano un punto, sarebbero invece loro a salvarsi, lasciando ai Mobilieri l'incombenza di disputare i playout contro lo stesso Carpenedolo. Questo perché, se Ponsacco e Tuttocuoio concludessero entrambi a 44 punti, i neroverdi avrebbero la meglio in virtù della classifica avulsa.  «Purtroppo la nostra salvezza non dipende solo da noi - commenta il diesse Raffaele Pinzani -. A questo punto è inutile fare calcoli, pensiamo a non sbagliare contro la Nuova Verolese, poi, eventualmente, ci concentreremo sui playout».  Un impegno apparentemente irrisorio quello dei Mobilieri, ma, poiché le brutte sorprese sono sempre dietro l'angolo, sarà importante mantenere alta la concentrazione anche contro l'ultima della classe. Tutti a disposizione per l'ultimo atto tranne Dario Lenzini (squalifica); Bruno che in settimana ha accusato un risentimento muscolare dovrebbe esserci.

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