Sicurezza
Una chance da giocare senza paure
Andreas Quirici
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Michal Hrazdira a muro Ngm a Padova per la prima finale: l'importante è pareggiare i conti
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SANTA CROCE. C'è un fil rouge che unisce i Lupi a Padova. Le tre sfide finora disputate quest'anno (due in campionato, perse entrambe dalla Ngm e una in coppa Italia, vinta dai biancorossi) a cui si aggiungerà la serie della finale dei playoff, ma non solo. I veneti sono allenati da Paolo Montagnani, livornese, fratello di Alessandro, allenatore dei portieri della squadra di calcio del Forcoli (che milita in serie D) ed ex portiere della squadra amaranto. Il tratto d'unione fra le due realtà è rappresentato proprio dalla famiglia Montagnani. Paolo e Alessandro hanno frequentato molto Santa Croce, perché il loro padre, Roberto, ha allenato i Lupi alla fine degli anni Settanta ed è stato il tecnico della prima volta dei biancorossi in serie A. «Mi aspettavo di trovarmi la Ngm in finale», ha detto Paolo Montagnani alla vigilia di questa sfida, in cui la sua squadra partirà con il vantaggio di una gara a zero per via del miglior piazzamento al termine della regular season. Questa sarà la situazione che troveranno i giocatori allenati da Gianlorenzo Blengini, i quali vorranno provare a riportare immediatamente il punteggio in parità per poi affrontare col morale a mille gara3 ed eventualmente anche la quarta e la quinta. I supporter biancorossi saranno in 150 a fare il tifo per i Lupi, in un ambiente che non si preannuncia particolarmente caldo, ma in cui conterà il livello tecnico delle due squadre, e ancor di più la voglia di raggiungere questa benedetta serie A1.
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