Trasporti
La nomination di Marco Bracci
Luciano Gianfranceschi
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Marco Bracci assiste a una gara dei Lupi al PalaParenti Il vice-ct della nazionale femminile è nella rosa dell'Atleta nella storia
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SANTA CROCE. Quando Mimì,la pallavolista dei cartoni animati in tv, fece esplodere il boom della pallavolo femminile in Italia negli anni Ottanta, Marco Bracci, ora 45enne, era già una promessa del volley maschile in serie B, schiacciatore nell'Arno Castelfranco, alla vigilia di una carriera strepitosa con la Maxicono Parma, la Las Daytona Modena, la Lube Banca Marche di Macerata. Poi ha avuto una carriera strepitosa, basti ricordare in maglia azzurra con la Nazionale, quattro ori nei campionati europei, tre mondiali, un Super Four e sei Coppe del mondo, oltre all'argento alle Olimpiadi d'Atlanta 1996 e il bronzo a quelle di Sydney 2000. Dal 2006 fa parte dello staff della Nazionale femminile italiana di volley, e ora è il vice del commissario tecnico Massimo Barbolini, aggiungendo al palmarès due campionati europei e due coppe del mondo. Tuttora è nello staff tecnico, sotto contratto fino alle prossime Olimpiadi. Per questi risultati il Panathlon club Valdarno inferiore, presieduto da Alessandro Masoni, l'ha inserito nella terna di campioni da votare per il 39º premio nazionale "L'atleta nella storia", in cui Marco Bracci per la pallavolo avrà concorrenti Paolo Bertolucci per il tennis e Umberto Pellizzari per la profondità in apnea. Chi vincerà? I tre grandi dello sport vengono votati da i vari Panathlon club del sesto distretto, dieci giornalisti a rotazione ogni anno (quest'anno anche del Tirreno), tutti i soci del Panathlon club Valdarno inferiore, in Valdarno, Empolese e Valdera. «Ho ricevuto altri premi dal Panathlon, quando ero giocatore e non sono potuto intervenire - osserva Marco Bracci - li ha sempre ritirati mio fratello Mauro. Sono molto lusingato di questa nomination che è già un riconoscimento, pur se gli allori non mi mancano». Quanto al volley italiano, osserva: «Le situazioni si evolvono, occorre anticipare i tempi se si vuol restare al vertice. Il prossimo raduno per le azzurre inizierà dal 23 maggio e andrà avanti fino a ottobre. Ci aspettano a settembre sia il Gran Prix 2011 che mette in palio due posti per il World Gran Prix 2011 a Macao, e inoltre punti pesanti per l'accesso alle Olimpiadi di Londra 2012, sia i campionati europei con gare nei palazzetti di Italia e Serbia. Le azzurre difenderanno i due titoli iridati conquistati in Belgio-Lussemburgo nel 2007 e in Polonia due anni fa». Anche se ha vinto tanto, si sente però che ha perso qualcosa: lui santacrocese, nato a Fucecchio, cresciuto a Castelfranco, abitante ora a San Miniato, non ha più... l'accento del Valdarno.
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