Sicurezza
Ngm non si fa spaventare in Umbria
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Sergio Noda Blanco in attacco schiaccia contro il muro degli avversari Batte con autorità il Città di Castello e vola in finale playoff
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CITTÀ DI CASTELLO. I Lupi non si fanno impressionare dalla bolgia e si dimostrano più forti del clima infernale creato nell'impianto dedicato ad Andrea Joan, il figlio del presidente dei tifernati Arveno, deceduto recentemente. La Ngm Mobile supera Città di Castello in gara3 e accede alla finale playoff, al via domenica prossima (ore 18). Finora è stato un percorso netto. GHERARDI SVI: 1 - NGM LUPI: 3 GHERARDI SVI CITTÀ DI CASTELLO: Orduna 4, Di Benedetto 14, Ravellino 6, Rossi 11, Rosalba 18, Vedovotto 11, Rossini (lib.), Nardi, Benedetti, Marini, Lipparini; ne: Marino e Del Castello (lib.) ne. All. Andrea Radici NGM SANTA CROCE: Monopoli 2, Tamburo 15, Balldaccini 5, Elia 12, Noda 24, Hradzira 12, Tosi F. (lib.), Pambianchi 1, Mattioli 1, Cotroneo; ne Tosi L., Snippe e Catania (lib.) ne. All. Gianlorenzo Blengini ARBITRI: Massimo Florian e Umberto Zanussi. PARZIALI set: 23-25 (28), 25-18 (25), 17-25 (25), 21-25 (27). NOTE: battute sbagliate: Gher. 15, Ngm 15, battute vincenti: Gher. 3, Ngm 4, muri: Gher. 4, Ngm 7. Totale durata incontro: 1h45'. Dunque senza è un filotto di perentori successi, con soli due set, in tutto, concessi agli avversari (uno a Isernia nei quarti, uno agli umbri due giorni fa). Difficile chiedere di più ai ragazzi del generale Blengini. I Lupi, contro il Gherardi, dopo gara1 vinta d'ufficio e dopo gara2 dominata al PalaParenti (3-0 senza discussioni), hanno, in gara3, gettato il cuore oltre l'ostacolo. Più che legittimo il 1-3 conclusivo. Partita difficile, superata dai santacrocesi a pieni voti. Partita difficile per il clima incandescente e il tifo caldissimo, difficile perché i tifernati (che non avevano niente da perdere...) hanno potuto contare sul rientro in regia di Orduna. Ancora assente l'opposto Nemec, coach Radici utilizza fuorimano il centrale Di Benedetto. L'inizio è tutto conciario: 3-8. Città di Castello recupera e impatta 20-20. Il finale è da brividi, ma Baldaccini e un super Noda regalano alla Ngm Mobile il 23-25 definitivo. Nella seconda frazione i padroni di casa alzano la voce: Di Benedetto scava il solco con il servizio (8-4). Esce Hradzira (fastidi alla schiena), entra Mattioli. Nonostante l'eccellente Noda, i Lupi non rientrano in corsa e il set finisce 25-18. Torna Hradzira e nel terzo set cambia la musica. Gli ospiti impongono il proprio ritmo: 14-16. Il turno di servizio dello stesso ceco permette di effettuare l'allungo (15-21). La frazione è nelle mani dei conciari, con Monopoli ed Elia che confezionano il 17-25 finale. Quarto set: 2-0 umbro e risposta biancorossa (6-8, 8-12). Il traguardo si avvicina: 17-21. I Lupi chiudono 21-25 e conquistano l'accesso alla finalissima. Coach Gianlorenzo Blengini è soddisfatto ed esalta la prova dei propri ragazzi, consapevole che battere i tifernati in trasferta non è mai facile. «Sapevamo - dice - che sarebbe stata una bolgia. Assordante il rumore durante la gara. Io stesso, durante i timeout ho incontrato difficoltà a dare consigli ai miei, per il frastuono e per gli insulti che ci piovevano dai tifosi». Blengini analizza la gara. «Ottimo il nostro primo set. Siamo stati bravi a mantenere i nervi saldi e a mettere i palloni a terra nei momenti decisivi».
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