Il Tirreno

Pontedera

Festa rovinata dai risultati delle concorrenti

Il ritorno al successo non basta al Ponsacco

Lorenzo Lazzerini
L’allenatore dei rossoblù Riccardo Marmugi davanti alla panchina
◗
L’allenatore dei rossoblù Riccardo Marmugi davanti alla panchina

2 MINUTI DI LETTURA





 PONSACCO. Una vittoria amara. È il paradosso che caratterizza il primo successo casalingo del Ponsacco nel girone di ritorno. Col Camaiore era la partita più importante della stagione, per tenere accese le speranze dell salvezza diretta: i 3 punti erano d'obbligo. Ora che la missione è compiuta, la gioia è però mitigata da una consapevolezza: se il Ponsacco avesse giocato così bene negli incontri precedenti, sarebbe salvo. «Facciamo mea culpa - è rammaricato Riccardo Marmugi - perché giocando con questo spirito abbiamo messo sotto una formazione come il Camaiore, immaginatevi cosa avremmo potuto fare con squadre alla nostra portata. Ora invece possiamo festeggiare i 3 punti ma siamo costretti a guardare i risultati degli altri campi». Che non sono per niente favorevoli. La penultima di campionato vedeva un nutrito gruppo di squadre in lotta per salvarsi misurarsi contro chi cerca i playoff. Nei rispettivi incontri, tutte le formazioni di bassa classifica hanno vinto, inguaiando di conseguenza il Ponsacco. «Dobbiamo battere la Nuova Verolese - afferma il tecnico rossoblù - per poi attendere il risultato di Carpenedolo-Tuttocuoio. Il nostro destino dipende soprattutto da questo scontro».  Mettendo da parte i conti, Marmugi può comunque rallegrarsi per la prestazione del suo Ponsacco. L'assenza di Scalzo rischiava di condizionare negativamente la manovra offensiva dei Mobilieri, ma l'allenatore ha saputo modificare l'assetto della squadra, passando dal consueto 4-3-3 a un 4-4-2 con centrocampo a rombo: «Ho spostato Menicucci più avanti, a ridosso delle due punte Vanni e Lenzini. Un esperimento necessario per sopperire all'assenza di Scalzo, che ha dato buoni frutti». Soprattutto l'ex Pontedera è apparso in grande spolvero, come non lo si vedeva da tempo: «Lenzini aveva bisogno della sosta per recuperare pienamente da un infortunio: sono sicuro che disputerà un gran finale». Il diesse Raffaele Pinzani elargisce complimenti: «Abbiamo interpretato perfettamente la partita, dimostrando di avere recuperato un'ottima condizione, specialmente mentale. Domenica andremo a giocarci la salvezza a Verolanuova».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web