Il Tirreno

Pontedera

Il pensiero è già ai playoff

Francesca Lombardi
Le indicazioni di mister Masi
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Le indicazioni di mister Masi

Il Pontedera con molti assenti ospita il Russi

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 PONTEDERA. Ultime due gare prima degli ormai quasi certi playoff per i granata di mister Marco Masi oggi al comunale Ettore Mannucci il Russi, già condannato ai playout ma che dovrà vincere le due restanti partite per evitare di finire direttamente in Eccellenza a causa di un distacco superiore a 8 punti dalla tredicesima classificata.  Per il Pontedera, già proiettato verso gli spareggi che potrebbero dare accesso a ripescaggi in Seconda Divisione, quello di oggi sarà un test importante per ripristinare la giusta tensione. «A livello fisico non credo ci sia molto da recuperare - afferma l'allenatore del Pontedera Marco Masi - ciò che più mi preoccupa è il fattore mentale. Dobbiamo ritrovare quell'attenzione che ci ha permesso di fare bene finora e di raggiungere un risultato importante come la seconda posizione».  «D'altra parte - prosegue il tecnico granata - è normale che ci sia un po' di rilassamento generale dopo una rincorsa così lunga che però non ha permesso di centrare l'obiettivo del primo posto».  La squadra dunque lavora sul fisico, per recuperare brillantezza e reattività, ma soprattutto sulla testa. «Probabilmente ai playoff troveremo squadre che hanno lottato fino all'ultimo incontro per disputare gli spareggi e che dunque arriveranno ai playoff con la massima concentrazione» sottolinea il tecnico pontederese. Per questo il fattore mentale diventa fondamentale per non partire subito in svantaggio nella seconda fase del campionato che inizierà il prossimo 15 maggio oppure il 18 in caso di spareggi.  Con il Russi Masi dovrà affrontare anche il capitolo assenze. Cinque, com'è noto, sono gli squalificati: Carfora, Chiuchiolo, Agnorelli, Remedi, e Magnani, mentre una tegola arriva dall'infermeria. Il capitano Luca Fiasconi, già costretto fuori per alcuni mesi per un infortunio al gomito, conferma che questa per lui è proprio un'annata no: stagione finita per la rottura del tendine dell'arco plantare, infortunio in cui è incorso durante la gara di Castel San Pietro.  Così la formazione granata è in piena emergenza. «Ci sarà spazio per coloro che hanno giocato poco ultimamente - conclude il mister - ho qualche dubbio sul modulo da adottare, non voglio schierare troppi giocatori fuori ruolo». La formazione potrebbe essere un 4-3-3 oppure il solito 4-3-1-2 con Mordagà e Bracci davanti a Caponi. Sulla linea mediana sarà schierato dal primo minuto Collini.

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