Il dolore
La Ngm può chiudere la pratica
Andreas Quirici
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Sergio Noda Blanco in attacco schiaccia contro il muro dellavversario Domani a Città di Castello con oltre 100 tifosi che sognano la finale
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SANTA CROCE. La Ngm è vicina alla finalissima playoff e salvo imprevisti nella gara di domani a Città di Castello, la tanto attesa sfida con Padova (l'altra forte candidata a giocarsi la promozione in A1) dovrebbe essere realtà. In teoria i Lupi dovranno disputare gara3 e gara4 in Umbria, oltre alla bella a Santa Croce. Ma una vittoria domani chiuderebbe la serie di semifinale. Relativa tranquillità nell'ambiente biancorosso, soprattutto alla luce dell'assenza dell'opposto slovacco Nemec e del possibile forfait del palleggiatore argentino Orduna. Nella partita del PalaParenti di mercoledì erano già fuori causa e il divario tra le due squadre è stato netto e mai in discussione. Nota lieta per i Lupi, la presenza in panchina già da due occasioni dell'olandese William Snippe, infortunatosi al tendine d'Achille all'inizio della stagione e tornato in gruppo in questi giorni, senza ambiziosi di poter entrare a dar man forte alla squadra. Gianlorenzo Blengini, allenatore dei santacrocesi, ha detto di aver voluto onorare l'avversario lasciando in campo i suoi migliori giocatori. Un comportamento giusto, ma anche utile ai suoi per mantenere il ritmo partita e continuare a rimanere concentrati sull'obiettivo finale. La sfida contro Padova, appunto, in cui i Lupi partirebbero da uno svantaggio di una gara a zero, in virtù del secondo posto conquistato dai veneti durante la regular season. In quel caso, la Ngm giocherebbe in trasferta il primo confronto domenica 8 maggio, per poi ospitare Padova per due giorni consecutivi (mercoledì e giovedì della stessa settimana) e tornare a far visita alla seconda forza del campionato nell'eventuale bella prevista per domenica 15 maggio. Blengini non darà, comunque, per scontata la vittoria in gara3 contro Città di Castello. Non fosse altro per il clima che la squadra troverà nel palazzetto dello sport umbro. Un assaggio del tifo avversario si è avuta mercoledì scorso, quando in circa 250 hanno seguito la squadra a Santa Croce non smettendo mai d'incitare i giocatori, nonostante l'evidente inferiorità. I tifosi dei Lupi a Città di Castello, invece, dovrebbero essere fra le 100 e le 150 unità, in attesa di poter confrontarsi nella finalissima dei playoff 2010/11.
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