Il Tirreno

Pontedera

Il più giovane fischietto internazionale, romano, è tornato nella sezione Aia di Pontedera

L'arbitro Valeri premia i giovani

Da sin. Federico Melillo, Paolo Valeri, Davide Delgadillo, Tommaso Celardo
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Da sin. Federico Melillo, Paolo Valeri, Davide Delgadillo, Tommaso Celardo

Tommaso Celardo, Davide Delgadillo e Federico Melillo bruciano le tappe

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 PONTEDERA. Serata di notevole interesse alla sezione Aia di Pontedera. Ieri sera, è stato infatti ospite degli arbitri pontederesi il loro collega di serie A Paolo Valeri (sezione di Roma 2). Già nella stagione 2009/10, il fischietto romano aveva partecipato a una riunione della sezione.  Il motivo di questo ulteriore incontro è presto detto: qualora fosse stato riconosciuto "internazionale" sarebbe dovuto tornare.  Ebbene, il primo gennaio scorso, la Fifa ha inserito Valeri nelle proprie liste (il più giovane degli italiani) e quindi il patto andava rispettato. Quello del passaggio a "internazionale" era soltanto un pretesto. Valeri sarebbe tornato a prescindere da tale riconoscimento. Il nuovo corso dell'Aia è quello di mettere a disposizione i vertici per la base e viceversa; senza dubbio, il direttore di gara romano ha sposato in pieno tale direttiva.  Il presidente della sezione Aia di Pontedera, Valter Baroncini, ci teneva in particolare a far tornare un direttore di serie A proprio a fine stagione. In questa maniera, gli arbitri pontederesi debuttanti nelle categorie regionali sono stati premiati direttamente da un collega che prima di loro ha dovuto effettuare i medesimi passaggi, sino a giungere all'apice.  Paolo Valeri ha arbitrato in prima categoria, promozione ed eccellenza proprio come Tommaso Celardo, Davide Delgadillo e Federico Melillo. I primi due hanno infatti debuttato in 1ª Categoria, mente il terzo in Eccellenza.  Rispettivamente di 17 (Tommaso e Davide) e 20 anni, tutti e tre stanno bruciando le tappe. Per Melillo, quello in Eccellenza è stato il secondo debutto stagionale, dopo quello in Promozione a inizio stagione. Gli altri due si stanno praticamente spronando a vicenda (segno che persino l'arbitraggio può essere uno sport di squadra, seppur a distanza): entrambi hanno diretto la loro prima gara a gennaio-febbraio del 2010 e in poco più di un anno hanno oltrepassato assieme ogni scalino, dal settore giovanile scolastico, alla Terza, alla Seconda categoria.  Ora, per tutti e tre, inizia la fase della maturazione e la sezione pontederese si augura che nel giro di qualche stagione possano ambire a traguardi nazionali.

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