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Cenaia, un'annata da ricordare

Cenaia, un'annata da ricordare

Il ritorno in Promozione e gli Juniores primi nella loro categoria

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 CENAIA. Cenaia vincitore del campionato di prima categoria (girone D) dopo un'annata che ha dell'incredibile per un piccolo paese: vittoria nel campionato Juniores e ritorno in Promozione della 1º squadra nonostante alcuni addetti ai lavori non considerassero la squadra capaci per una simile avventura. «Questo - osserva il direttore sportivo del Cenaia Riccardo Montagnani - ci ha stimolati ancora di più e seppur partendo in ritardo rispetto ad altre società, abbiamo allestito una squadra competitiva, con diversi giocatori rimasti dopo la retrocessione: non finirò mai di ringraziarli perché anche di fronte a offerte importanti hanno deciso di sposare il nostro progetto».  Soddisfatto il presidente Daniele Barboncini, sempre attento a cogliere le varie opportunità di mercato per allestire una squadra competitiva, e ovviamente il mister Roberto Fagiolini, conoscitore dei giocatori e delle categorie, motivatore, scrupoloso nel preparare le partite.  Continua Montagnani: «Per quanto riguarda i giocatori ringrazio in maniera particolare capitan Andrea Bottoni, che oltre a essere un trascinatore in campo è stato anche un vero leader nello spogliatoio fino a che un gravissimo incidente di gioco lo ha costretto a saltare quasi metà campionato: con lui sicuramente avremmo vinto il campionato con largo anticipo».  Partendo dalla difesa il diesse ringra Fabiani e Zan Lorenzi, ottimi sotto il punto di vista tecnico e caratteriale, i due centrali storici Pardini e Menciassi, esempi di correttezza e bravura in campo e fuori, Giari e Domenici oltre al vice capitano Amedei all'interno dello spogliatoio punto di riferimento per tutti. A centrocampo Fiocco e Pagni si sono adattati in tutti ruoli possibili, poi gli esterni Marcato - che veniva da un brutto infortunio e nell'ultima parte della stagione ha fornito un contributo eccezionale -, Precisi giocatore di assoluto valore e adatto più ad altre categorie, Salonicchi arrivato a gennaio ma capace di ritagliarsi subito uno spazio importante fornendo un grosso contributo alla vittoria finale, Cogoni altro giocatore da categoria superiore che nei momenti di difficoltà ha dato alla squadra un apporto importante; poi Mori arrivato a gennaio e Giustozzi Luca due cenaiesi che hanno fornito un contributo supplementare alla maglia del proprio paese. Infine l'attacco, nel quale figurano il giovane Pasqualetti e i due bomber Telloli (capocannoniere con 19 gol) e Barbanti (18) che hanno rappresentato il valore aggiunto del Cenaia.  Ora, archiviati i festeggiamenti e dopo una breve pausa meritata, i dirigenti si metteranno con largo anticipo a costruire una squadra competitiva anche in Promozione.  Come detto anche gli Juniores hanno vinto il suo campionato ma si sono dimostrati pronti se chiamati in prima squadra causa.  Il grazie dei dirigenti va all'intero paese di Cenaia che ha seguito con calore, i collaboratori (dal guardalinee Massimo Bottini, all'autista, al preparatore dei portieri Massimo Panicucci e al massaggiatore Salvatore Parrino.

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