Il Tirreno

Pontedera

Il capoluogo contro la frazione

Luciano Gianfranceschi
La formazione del Castelfranco che ha fatto l’impresa nel ritorno
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La formazione del Castelfranco che ha fatto l’impresa nel ritorno

Spareggio in 1ª categoria per i playoff tra Castelfranco e Staffoli

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 CASTELFRANCO. La 1ª categoria girone B continua con lo spareggio playoff Castelfranco-Staffoli (domenica alle 16 a Fucecchio). I biancoverdi allenati da Lido Malasoma hanno l'esperienza di categorie superiori, lo Staffoli di Battini ha l'entusiasmo di chi può arrivare a un traguardo mai raggiunto, la Promozione. La frazione contro il capoluogo che nel calcio succede (vedi il Chievo).  Osservatori neutri sono convinti che lo spareggio andrà al Castelfranco che vincerà pure i playoff e tornerà in Promozione (alla fine del girone d'andata arrancava tra i playout) anche se mancheranno gli squalificati Di Grazia (2 turni), Fargione e Nacci (1 ciascuno).  «Ma i sostituti non saranno da meno, rientra l'attaccante Gastasini. Dopo due retrocessioni consecutive, vogliamo rialzare la testa - osserva il dirigente Paolo Foggi -. Si può davvero parlare di un "miracolo sportivo" se si pensa che alla fine del girone di andata la squadra era penultima. Nel ritorno su 15 partite 11 vinte, 2 pareggiate e 2 perse (21 gol fatti e 9 subiti). Certamente hanno influito positivamente gli arrivi degli attaccanti Gastasini e Di Grazia, i centrocampisti Gneri e Andreozzi e il difensore Mela».  Continua Foggi: «I nuovi si sono amalgamati benissimo col gruppo composto dallo "zoccolo duro" dei vari Nacci, Fargione, Cianti, Puzone e dai nuovi d'inizio stagione (Dudine, Varsalona e il ritorno di Convalle, garanzia tra i pali). A tutto ciò sono stati inseriti i nostri giovani della formazione Juniores come Policano, Farruku e Macaluso (classe '93), Giugliano (classe '92), Acrostelli, Montanelli, Donati e Scali ('91) oramai chi più e chi meno in pianta stabile in prima squadra».  Sull'allenatore, Foggi aggiunge: «Artefice di questo perfetto mix è senza dubbio mister Malasoma (insieme al suo vice, nonché preparatore dei portieri, Lorenzoni) che ha saputo creare un bellissimo gruppo capace nei momenti difficili di "far quadrato" e lasciarsi i problemi alle spalle. Lo specchio del girone di ritorno disputato da questi ragazzi è stata l'ultima partita a Tavola di Prato dove i biancoverdi hanno giocato in nove dal 5' del secondo tempo, ma sono riusciti ad andare in vantaggio al 25', portando a casa la vittoria finale!». Conclude, Paolo Foggi: «Sono convinto che tutti i castelfranchesi siano orgogliosi di questi ragazzi e accorrano in gran numero allo stadio di Fucecchio a tifare: perché si avveri un sogno che a fine girone d'andata sembrava impossibile».

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