Sicurezza
Arrivano forze nuove nel consiglio della Cuoio
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Arcangelo Ceglia 2 MINUTI DI LETTURA
SANTA CROCE. La Cuoiopelli è la delusione del campionato di Promozione: con tre allenatori cambiati nel corso della stagione (Banti, Alberto Lazzerini, e Puccini) s'è salvata soltanto alle ultime giornate. Ma la società del presidente Arcangelo Ceglia non sta con le mani in mano. E per iniziativa di un ex vicepresidente sta allargando il consiglio direttivo sia a nuove forze giovani sia al recupero di dirigenti storici che hanno portato i colori biancorossi nel calcio professionista (prima della temporanea fusione con il Cappiano). A Santa Croce c'è uno stadio a norma, che è ormai vincolante per le categorie non dilettanti, inoltre passione e competenza sono riconosciute. E la considerazione tra il calcio che conta esiste fin da quanto il settore giovanile era gemellato - tramite Luciano Moggi - con quello del Torino. Tra gli attuali dirigenti santacrocesi ci sono già stati contatti triangolari per interposta persona, ma per venerdì prossimo è previsto un confronto faccia a faccia, per scoprire le carte e andare a impegni precisi. Si parla di un clamoroso ritorno, che potrebbe rivelarsi contagioso, in quanto potrebbe portare altri imprenditori conciari nel direttivo: d'altronde il nome della squadra è legato all'industria preminente. Non è presto per provarci, anche se il campionato è appena finito. E neanche sarà facile, perché la trattativa è delicata. Ma al momento esiste e sembra ben avviata. Invece l'Orentano, allenato da Franchi è fanalino di coda, dunque retrocesso.
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