Gioco
La prova speciale di Ulignano ha entusiasmato tutti i piloti e i tanti appassionati di rally
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Sopra lequipaggio vincitore Taddei-Gaspari durante la corsa L'ultima gara della Liburna Ronde Terra nel Volterrano ha laureato la coppia Taddei-Gaspari tra i 90 equipaggi iscritti
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VOLTERRA. Dominio assoluto di Alessandro Taddei e Andrea Gaspari con la Peugeot 206 Wrc della Car Racing al Liburna Ronde Terra, atto conclusivo del Race Day Ronde Terra. Il duo trentino ha infatti preso la testa della gara fin dalla prima prova speciale e si è aggiudicato tutti e quattro i passaggi della prova speciale di Ulignano che, visto la giornata primaverile, ha accolto un ordinato e numerosissimo pubblico lungo i 10.720 metri del percorso. Alle spalle dei vincitori, che quest'anno si sono già aggiudicati la Ronde di Radicofani, sono arrivati i rientranti Giuseppe Grossi e Alessandro Pavesi anch'essi su Peugeot 206 Wrc. Terzo gradino del podio per i sardi Giuseppe Dettori e Marco Corda su Ford Fiesta Super 2000 autori di una grande prestazione grazie anche a un'accurata preparazione e feeling con la vettura. A ridosso del podio lotta tra i due sanmarinesi Ceccoli e Baldacci. Alla fine ha avuto la meglio Ceccoli, con Mirabella, su Subaru Impreza. Per Baldacci la 5ª piazza finale con la usuale Mitsubishi Lancer Evo IX per aggiudicarsi la classifica assoluta del Challenge Race Day Ronde Terra che proprio al Liburna Ronde Terra aveva il suo epilogo. La sesta piazza è appannaggio di Tempestini, ammiratissimo con la Mini Cooper con cui esordiva, mentre il greco Papadimitriu si è dovuto accontentare della settima piazza finale dopo un ottimo avvio che lo ha visto nel primo passaggio addirittura terzo. Nel proseguo della gara però il pilota di Atene ha sofferto con le gomme della sua Mitsubishi Lancer Evo IX ed ha perso alcune posizioni. Recupero per Bresolin con la Peugeot 207 S2000 alla fine 8º davanti a Bentivogli che, all'esordio con la Subaru Impreza N15, ha sofferto per un assetto non ideale. Chiude i top ten Buda con la Subaru dopo una bella lotta con Nerobutto. Tra i ritiri uno dei favoriti Batistini che non ha potuto prendere la partenza per un incidente stradale occorso al navigatore senza alcun danno fisico ma che lo ha bloccato troppo a lungo per arrivare in tempo alla partenza. Altro ritiro eccellente, quello di Marcori, al debutto con la Peugeot 207 Super2000 che non si è trovato a suo agio con l'assetto della vettura e che nell'ultimo giro non ha preso il via per noie meccaniche. Alla fine sono 68 gli equipaggi che hanno concluso la gara dei 90 al via. Tra le autostoriche dominio di Richiedei con la Porsche 911 davanti a Falchetti, su Alpine A110, entrambi spettacolari nei passaggi del tratto cronometrato. Un successo per gli appassionati organizzatori della Scuderia Livorno Rally che hanno riportato a Volterra, coadiuvati dall'amministrazione comunale, una manifestazione di alto spessore con conduttori da tutta Europa valorizzando così un territorio ricco di arte, storia e sport.
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