Sicurezza
Il calcio rosa invade il Ripaie a Volterra
Torneo regionale femminile organizzato dalla Giovanile Valdicecina
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VOLTERRA. Dalla roulette sportiva il croupier ha nuovamente estratto la città di Volterra come sede di una significativa quanto innovativa esperienza calcistica. Dopo le finali regionali della Coppa Toscana, edizione 2009-10, e il 1º Torneo del salgemma, con Saline teatro di un inedito incontro tra calcio, sale e alabastro, consigliamo di puntare le fiches sulla prima edizione de Torneo regionale di calcio femminile. L'attento croupier è la società Giovanile Valdicecina che, coadiuvata dalle società sportive Alabastri e Vigor Volterra 1970 e finanziata dalla Provincia di Pisa e dal Comune di Volterra, si rende protagonista di una particolare iniziativa per il nostro territorio, organizzando una manifestazione che non ha precedenti a livello locale. Oggi saliranno sul colle etrusco alcune delle realtà principali del calcio rosa toscano con le loro squadre fresche reduci dal campionato regionale categoria Giovanissime, che si è appena concluso. Nello specifico: 2003 Lucca, Femminile Livorno, Scarperia calcio femminile e Fiorentina femminile 1990. Le partite, che si terranno allo stadio comunale Le Ripaie, iniziano alle ore 10 e, dopo una pausa pranzo, ricominceranno alle 15. Quindi, orientativamente verso le 17.45, vi sarà la premiazione delle compagini. Oltre alla coppa, le vincitrici riceveranno un riconoscimento in alabastro offerto da Alabastri Ducceschi Export srl., inciso dal maestro d'arte Roberto Marmelli. È il sigillo con cui la terra volterrana "griffa" l'evento Un sentito grazie in anticipo degli organizzatori va agli sponsor Caffè dei Fornelli, Trattoria Lo Sgherro, Ristorante Don Beta e L'Antica taverna. «È un'ottima occasione - spiegano i dirigenti della Giovanile Valdicecina - per conoscere e valorizzare il movimento femminile, fenomeno in crescita. Nella nostra realtà abbiamo avuto e abbiamo piccole atlete che si sono dimostrate ottime giocatrici ed è per questo che, spinti dalla consapevolezza e convinzione che il calcio non si riduce a una "questione tra soli uomini", abbiamo pubblicizzato, soprattutto nelle scuole, la nostra completa disponibilità a creare vere e proprie squadre di bambine laddove esistano - concludono - le condizioni numeriche, per la stagione agonistica 2011-12; con la manifestazione di oggi la nostra società vuole cogliere l'opportunità per sostenere pubblicamente tale filosofia».
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