Attenzione
Per i 1.100 iscritti alla corsa di Pomarance più di duemila piatti di pasta condita col sugo al cinghiale
Granfondo, successo anche a tavola
Vinicio Bibbiani
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Alcuni momenti della manifestazione ciclistica per Amatori che si è tenuta a Pomarance Organizzazione perfetta, risultati agonistici di rilievo e molti consensi
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POMARANCE. In totale 1.100 iscritti, oltre 2.000 pastasciutte condite con il sugo al cinghiale, servite all'Arzillaia: due cifre che da sole stanno a indicare l'eccellente affluenza alla Granfondo Paolo Bettini - La Geotermia, che si è disputata con partenza da Poamarance su e giù per la Valdicecina, gratificata da una ritrovata stagione primaverile. Organizzazione perfetta, come sempre, da parte della società ciclistica locale "Velo Etruria" ha fatto sì che questa giornata dello sport delle due ruote pedatale sia da considerasi sempre di più il fiore all'occhiello dell'intera zona. Alla corsa, giunta alla 16ª edizione, valevole anche come 3ª prova del giro del Granducato della Toscana, erano legate altre iniziative, tra le quali il 6º memorial Mirko Gremigni, oltre alla 1ª Gran Fondo degli amministratori d'Italia. Primo classificato l'assessore al Turismo e attività produttive di Cecina, Enrico Pieraccini; secondo podio per Giacomo Bonsignori del Comune di San Vincenzo, e infine terza piazza per Fausto Bonsignori, assessore Provinciale a Livorno allo Sport e scuola. Premio speciale al sottosegretario al ministero degli Interni Michelino Davico. Venti amministratori in tutto con la partecipazione di Paolo Bettini, che hanno sfrecciato per oltre 60 km tra le colline che uniscono Pomarance a Castagneto Carducci. Anche due signore si sono classificate come uniche donne nei primi posti: la moglie del sindaco Tinti, Rosa Sforzi, e Valeria Maggini. «Pochi iscritti ma di qualità», questo il commento divertito del sindaco Fabio Tinti che ha organizzato la Granfondo in collaborazione col Comune di Pomarance e la Provincia di Livorno. «Comunque da ripetere» ha aggiunto Tinti. La granfondo vera e propria, invece, era suddivisa in tre parti: km. 145,5 per la granfondo; 99,5 per la medio fondo e 72 per la cicloturistica. Il serpentone, partito alle ore 10, con in testa l'ex pluricampione del mondo e olimpico Paolo Bettini, si è sviluppato puntando verso Larderello, attraversando la cosiddetta valle del Diavolo che, con i suoi fluidi geotermici, produce energia elettrica pulita e innovabile. Poi ha imboccato la 329 di Bocca di Valle attraversando Serrazzano Canneto e Monteverdi, per raggiungere l'Aurelia a Castagneto Carducci. I girini hanno raggiunto La California patria del ct Bettini, scollinato Casale Marittimo, poi a picco verso la 68 a Casino di Terra, Ponteginori per attaccare l'asperità di Cerreto prima di ripassare da Pomarance. Qui si sono fermati quelli che avevano programmato la medio fondo gli altri si sono tornati tra i fumacchi boraciferi osservati per molti km col passaggio da Sasso Pisano, Castelnuovo e nuovamente Montecerboli, costeggiando la capitale mondiale della geotermia (Larderello), per rientrare a Pomarance, dove è giunto in solitario Bazhenov Alexander della "Granfondo del diavolo ", che ha completato il percorso in 3:55'43". Perfetta la parte tecnica con il presidente di giuria Giorgio Coppini, coadiuvato dal commissario Giancarlo Neri e dal giudice di arrivo Giorgio Toni. Fattiva l'operazione di ordine pubblico di carabinieri, polizia vigili urbani, la costante copertura sanitaria su tutto il percorso, con le Misericordie e i medici, la disponibilità dei volontari della protezione civile di Larderello. E il grosso impegno finanziario degli sponsor tra cui lo stesso Enel green power. Soddisfazione anche per gli atleti della stessa società organizzatrice: Suvereti 6º nella mediofondo, Inglima 59º. L'anima della granfondo ha anche l'aspetto turistico che mette in risalto il territorio e le sue caratteristiche: la manifestazione oltre ai ristori tecnici (con acqua, frutta e sali) ha avuto anche i ristori tipici dove si poteva gustare ottimo prosciutto, salame, pecorino e finocchiona. Alla fine pasta party molto apprezzato da ciclisti e i numerosi accompagnatori. Alle premiazioni alle quli erano presenti il sindaco Loris Martignoni, gli assesssori Fedeli e Fabiani, oltre all'ing. Parri di Enel. «La Granfondo Paolo Bettini - aveva detto giorni addietro Massimo Montemaggi, responsabile geotermia di Enel Green Power - è il miglior modo per valorizzare le bellezze del territorio, che ha nello sport, nel paesaggio e nella geotermia i suoi fiori all'occhiello. Enel Green Power da sempre si impegna per la valorizzazione di questi luoghi dove l'energia della terra si incontra con l'energia dello sport». Molto apprezzato anche il servizio navetta per raggiungere il museo della geotermia di larderello e la visita ai musei locali. Granfondo 145,5 km 1º Bazhenov Alexander della granfondo del diavolo, 2º Alfonzo Falzarano, (vincitore lo scorso anno), 3º Nikita Eskow, 4º Ivan Fanelli, 5º Luigi Salmbeni. Mediofondo km 99,5 1º Bruno Sanetti, team Valvoline Promotech, 2º Roberto Benedetti, 3º Andrea Nencini, 4º Cipolletta, 5º Simone Suvereti. La prima donna arrivata è Daniela Passalacqua, della Asso Serravalle, 2ª Maria Fanucchi dellaFast And Furious Cycling Team, 3ª Elisa Frascatelli della Team valvoline promotech. Il concorrente più giovane: Ageral Yannek, il più anziano Domenico Borrelli.
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