La manifestazione
I gemelli del gol a Capannoli
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Stefano Greco Più di 50 sigilli per le due punte viola tra campionato e Coppa Toscana
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CAPANNOLI. Classe 1985, pontederese, ma a Capannoli da dieci anni: si tratta di Stefano Greco, capocannoniere del girone D della Prima Categoria e grande sorpresa della formazione viola che è andata ai playoff. Per lui il direttore sportivo del Capannoli, Paolo Del Corso, non usa mezzi termini: «Probabilmente il giocatore più forte che abbia mai avuto in una mia squadra. La sua è classe allo stato puro, ha una potenza e una tecnica che ne fanno un attaccante immarcabile. Prima giocava da attaccante esterno, ma dopo il cambio di ruolo ha fatto un salto di qualità decisivo: 19 gol in campionato e 10 in Coppa Toscana sono cifre che parlano da sole». CAPANNOLI. Classe 1988, pecciolese, nella squadra del a Capannoli dall'inizio di questa stagione: Matteo Volterrani, insieme a Greco, nuovo gemello del gol della formazione viola, dopo le esperienze maturate a Cascina, Santa Maria a Monte e Peccioli, si è ambientato benissimo nella nuova realtà capannolese. Anche per lui il diesse Paolo Del Corso usa parole impegnative: «Un giocatore che ho voluto fortemente, che unisce forza fisica a un senso del gol straordinario. Una punta completa, freddo sotto porta e altruista quando serve: 17 gol in campionato e 5 in Coppa Toscana di 1ª categoria, e in generale un lavoro essenziale per gli equilibri della squadra».
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